Nomi femminili germanici che iniziano con la A
Alixia – il profumo della terra
Allison – nome molto diffuso negli Stati Uniti che corrisponde al nostro Luisa, che è una variante di Luigia. L’origine del nome è germanica e vuol dire ‘illustre, gloriosa, famosa’. Allison festeggia l’onomastico nel giorno di Santa Luisa, che ricorre il 15 marzo. Socievole e carina con le persone che incontra, Allison è una persona ottimista che difficilmente si lascia abbattere dagli avvenimenti negativi. Curiosa e intraprendente sprigiona la sua innata creatività nei modi più disparati.
Alisson – colui che governa la terra
Alixe – colei che scopre l’anima degli esseri e delle cose
Aloysia – il segreto del sangue
Alvine – colui che assimila
Allizon – lei che porta il vino della vita
Aloyse – quello che circonda
Algisa – la donna del silenzio
Algise – la regina di bellezza
Alfonsa – il nome deriva dall’antico tedesco Hindefuns, che significa ‘pronto alla battaglia’. E’ stato un nome molto usato dai re: tredici sul trono delle Asturie, di Leon e di Castiglia, cinque re di Aragona, tre re di Portogallo, due re aragonesi di Napoli. Alfonsa e il più frequente Alfonsina festeggiano il loro onomastico il 31 luglio, in ricordo di Alfonsa Eppinger. Alfonso invece si festeggia il 1° agosto in ricordo di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori vescovo e fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore, morto nel 1787. II Santo è patrono dei confessori, dei moralisti, di Agrigento e di Napoli. Lo si invoca contro l’artrite, i reumi e la gotta. Alfonsa è una donna che riflette molto, è capace di pensieri profondi sulla vita, per questo viene spesso considerata una filosofa; è molto legata alla famiglia, è una compagna fedele e un’amica sincera.
Alfonsina – dal germanico: nobile pronto all’azione
Alina –
Alissia – quello che attacca
Alice – di bell’aspetto.
Alida – nobile guerriera.
Arlelia – colui che assimila
Arlelie – quello che si chiede
Anselma – versione femminile del nome Anselmo, il quale deriva dall’antico tedesco e significa ‘elmo di Dio’. L’onomastico di Anselma si festeggia insieme a quella del nome maschile il 21 aprile in memoria di Sant’Anselmo nativo di Aosta, arcivescovo di Canterbury, dottore della Chiesa, morto nel 1109. è una persona spigliata, flessibile e disponibile; è molto brava ad organizzarsi e per questo fa sempre più del dovuto; la sua compagnia è piacevole e i suoi consigli sono sensati, utili.
Antje – colui che assimila
Auberi – quello che vola sopra
Audeline – la donna di fuoco
Armanda – forma femminile del nome Armando, che deriva dall’antico tedesco heer e mand e significa ‘uomo/donna ardito/ardita’. L’onomastico, sia maschile che femminile, viene festeggiato il 23 gennaio in ricordo del beato Hartmannus, vescovo di Bressanone e fondatore del convento di Novacella morto nel 1165. Armanda è una donna molta simpatica, dotata di ironia, ma soprattutto autoironia; le piace osservare il mondo ed esprimere i suoi pensieri sotto forma di poesie e racconti. In famiglia, come sul posto di lavoro, rappresenta il punto di riferimento per molte persone.
Astrid – nome femminile germanico che non ha un corrispettivo italiano: è largamente utilizzato nei paesi scandinavi e nel nord Europa in generale. Si presume che derivi dalla parola dell’antico tedesco ‘Ansitruda’ dove ansi significa Dio e trut equivale ad amata, cara. E’ stato il nome della principessa di Svezia, moglie del re Leopoldo III: Astrid di Svezia. è una persona sensibile e silenziosa; ama la lettura e la musica e ambiziosi sono i suoi traguardi professionali. E’ sincera e fedele ed è sempre pronta a dire una parola di conforto alle persone in difficoltà; quando c’è da aiutare non si tira mai indietro.
Alysson – quello che ha la forza
Amatrice – versione femminile di Amatore, Amatrice è un nome di origine gallica e dal significato ovvio. L’onomastico può essere festeggiato lo stesso giorno di Amatore, ovvero il 1° maggio, in ricordo di Sant’Amatore, vescovo di Francia. Amatrice è dotata di tante buone qualità, dalla tenerezza alla dolcezza e dalla generosità alla sensibilità. Adora la natura e tutti i suoi esseri viventi perché in essa ritrova una grande pace interiore.
Alvira – quello che si chiede
Alyssa – fra 8 giorni, in data 05 febbraio , si festeggia l’ onomastico di Alyssa. è un paradosso vivente, verità e menzogna, presenza e assenza, grandi slanci e momenti di pigra inattività. Ma persegue uno scopo con tutta la tenacia possibile, con l’aiuto di un temperamento stravagante, vivace e lungimirante.
Ansalda – poco diffuso in Italia, il nome deriva dall’antico tedesco Ansowald ed è composto dai termini “ansa”, che significa “Dio” e “walda”, che vuol dire “potenza”. Pertanto il significato complessivo del nome può essere “domina come Dio” oppure “potente per volere divino”. Trattandosi di un nome adespota può essere festeggiato il 1° novembre. Ha una duplice natura, talvolta tende a manifestare la sua autorità e la sua forza, ma allo stesso tempo non nasconde i suoi punti deboli, cercando coraggio e consenso dagli altri. La generosità e la fedeltà sono i suoi più grandi pregi.
Ansberte – colei che è perfetta, la bellezza del regno
Amelia – dal germanico: coraggiosa
Andeline – colui che guarda, che scopre il mondo
Adelgarda – poco diffuso in Italia, questo nome femminile ha origine germanica ed è composto dai due termini Adel, che in tedesco significa ‘nobiltà, ricchezza’, e Gard da ‘guard’, che può essere tradotto come ‘protettrice’, in riferimento alla casa e alla famiglia. Pertanto il significato che gli si attribuisce è quello di ‘custode della nobiltà’. Essendo un nome adespota può essere festeggiato il 1° novembre. Dalla personalità misteriosa e cupa è una persona molto rispettosa e distinta, ma allo stesso tempo attenta alle questioni che riguardano la famiglia e gli amici, per i quali dispensa costantemente il suo innato e forte istinto di protezione.
Adele – dal germanico: di nobile aspetto
Adelaide – il nome molto antico è di origine tedesca e significa ‘figlia nobile’. Conobbe il suo maggior successo in Francia alla fine del 1800. Gli inglesi chiamarono così anche una città dell’Australia in onore della Regina Adelaide moglie di Guglielmo IV. Si abbrevia in Ada, Adelina, Adelia, Adele. L’onomastico si festeggia il 16 dicembre in onore di Adelaide di Alsazia, sposa di Lotario, Re d’Italia e quindi di Ottone I. è un’avventuriera, una donna nomade che non riesce a mettere radici da nessuna parte perché non ama sentirsi vincolata; il suo animo è poetico, ma la sua natura è incostante e capricciosa.
Adelgisa – colui che raccoglie
Adelice – colui che assimila
Adelia – variante del nome femminile Adele, la forma ridotta di Adelaide, è presente anche nelle versioni alterate Adelina e Alina. Con il significato di ‘figlia nobile’, derivato dalla traduzione del tedesco Adal, il nome si è diffuso ampiamente in Lombardia, dall’antica tradizione fràncone, a partire della fine del 1800. L’onomastico si festeggia il 24 dicembre in onore di Sant’Adele imperatrice, moglie di Baldovino IV di Fiandra. Adelia è una persona energica, dal carattere solido; sa usare le parole e il tono giusto per ottenere quello che vuole, ma talvolta pecca di eccessiva testardaggine ed aggressività se qualcuno non si dimostra accondiscendente nei suoi confronti.
Adelgise – la donna con i segreti
Adalgise – quello che vola sopra
Ada – nome femminile di origine tedesca deriva dalla voce Athal che significa ‘padre, discendenza’ e quindi, ‘nobile stirpe’. E’ però considerato anche nome di origine ebraica con significato di ‘la bella’ e ‘adornata dal signore’. L’onomastico si festeggia il 4 dicembre in ricordo di Santa Ada, badessa di Soissons. Una curiosità di Ada è che si tratta dei uno dei pochi nomi palindromi, ovvero che può essere letto al rovescio. Si tratta di una persona estremamente gentile e generosa; si confronta con eleganza e raffinatezza con le persone, cui presta sempre particolare riguardo. E’ attenta e fedele in amore come nelle amicizie.
Abelarda – versione femminile di Abelardo, Abelarda è un nome diffuso soprattutto al Nord, la cui etimologia deriva dal tedesco Ebar e Hart che significa ‘principe coraggioso’ quindi per la donna assume il significato di ‘principessa coraggiosa’. Questo nome è legato al filosofo medioevale del XII sec. celebre oltre che per gli studi filosofici anche per il suo tormentato amore per Eloisa. In seguito ad un contrasto con lo zio della giovane fu evirato da alcuni emissari di questi. L’onomastico si festeggia il 1° novembre. è la pigrizia fatta a persona, ha poco spirito di iniziativa e ha bisogno di essere spronata a lungo prima di fare qualcosa. Si accontenta facilmente e prova piacere anche con le piccole cose, non ha quindi grande pretese.
Aloisia – quello che indossa la stella fortunata
Adalberta – e’ un nome femminile antichissimo di origine germanica e tradizione longobarda che significa ‘donna di illustre nobiltà’. Adalberta è anche il nome che venne dato ad un asteroide scoperto nel 1910. Il suo onomastico può essere festeggiato lo stesso di Adalberto, il 23 aprile, in onore di Sant’Adalberto Voytech, martire nel 983, vescovo di Praga e apostolo in Prussia. è una persona risoluta, con grandi doti organizzative e uno spiccato senso dell’umorismo; nei rapporti relazionali si dimostra molto umana con tutti e particolarmente affettuosa con la sua famiglia.
Adalgisa – deriva dall’antico tedesco Adal e Gisal e significa ‘nobile ostaggio’. L’onomastico di Adalgisa viene festeggiato il 20 aprile in ricordo di Santa Adalgisa vergine. Quello di Adalgiso, il 7 ottobre in ricordo di Sant’Adalgiso vescovo di Novara nel IX secolo. Persona che non tollera la falsità e la menzogna, cerca e promuove infatti la lealtà in ogni situazione o rapporto; Adalgisa è un’osservatrice silenziosa che studia i comportamenti degli altri da lontano.
Adalgis – quello che canta
Adalberte – lei che governa il cielo e la terra
Alda – solo recentemente viene riconosciuto come nome proprio. In origine era un diminutivo di altri nomi quali Arnaldo, Ubaldo, Baroaldo, Teobaldo, Ildebrando, Rinaldo, ecc. Deriva dal tedesco e significa ‘vecchio’. Alda viene festeggiata il 18 novembre in onore di Santa Alda, vergine di Parigi. Aldo si ricorda invece il 10 gennaio in memoria di Sant’Aldo eremita presso Pavia durante il VII secolo. Persona che si contraddistingue per austerità e riservatezza. Solitamente concede la propria fiducia solo ad un numero limitato di persone, ma quando è tranquilla e serena riesce a dare il meglio di sé dimostrando ottime capacità nell’ascoltare le esigenze altrui, riuscendo al contempo a divertirsi e a far divertire gli altri.
Alberta – accorciativo del nome Adalberta di cui conserva lo stesso significato, ‘di nobile stirpe’. Al femminile è più usata la forma Albertina, il cui onomastico viene festeggiato il 31 agosto, giorno in cui la Chiesa ricorda Sant’Albertina vergine. Alberta viene festeggiata il 6 ottobre in memoria di Sant’Alberta di Agen martire del III secolo. E infine Alberto si festeggia il 15 novembre in memoria di Sant’Alberto Magno maestro di Tommaso d’Aquino e patrono dei naturalisti e degli scienziati. Modesta e gentile, ama dimostrare velatamente agli altri le sue capacità intellettuali e le sue abilità. La sua voglia di eccellere riesce spesso ad attuarsi brillantemente, permettendole di raggiungere il successo e la notorietà ai quali aspira.
Alais – quello che attacca
Alderine – lei che porta il vino della vita
Alfhildr – quello che si chiede
Alexie – chi decide, chi decide
Aldine – lei che governa il cielo e la terra
Agnese – dal germanico: la paura / la casta. In spagnolo Ines, in inglese Aggie
Adeline – adeline è il vezzeggiativo di un nome molto antico di origine tedesca, Adele, che significa ‘figlia nobile’ ed è la forma ridotta di Adelaide. L’onomastico si festeggia il 24 dicembre in onore di Sant’Adele imperatrice, moglie di Baldovino IV di Fiandra. Adeline adora viaggiare e scoprire posti nuove, ha uno spirito avventuriero e non si ferma davanti a niente; ha un grande cuore, ma i suoi interessi non la rendono una persona molto costante e presente nell’ambito familiare.
Adelinda – nome esclusivamente femminile originario della Germania. Significa ‘scudo di legno di tiglio’ e si festeggia il 23 novembre in ricordo di Santa Adelinda. E’ usata anche la forma Adelonda. è una donna molto elegante e raffinata, cortese ed educata; è appassionata di bricolage e le piace quindi adoperarsi per fare qualche lavoretto originale a livello artigianale.
Adelina – nome femminile, diminutivo di Adele, di antica origine tedesca che significa ‘figlia o nobile’, forma ridotta di Adelaide. Questa versione è particolarmente diffusa anche all’estero, specialmente in Portogallo, Spagna e Germania, ma deriva però dall’antica tradizione fràncone della fine del 1800. L’onomastico si festeggia il 28 agosto in ricordo della monaca Santa Adelina. Adelina adora viaggiare e scoprire posti nuove, ha uno spirito avventuriero e non si ferma davanti a niente; ha un grande cuore, ma i suoi interessi non la rendono una persona molto costante e presente nell’ambito familiare.
Agata – dal germanico: buona / virtuosa. Diminutivo Agatina
Adula – la donna di fuoco
Adelma – adelma è un nome femminile derivante Ath e Helm e significa ‘nobile protettrice’. L’onomastico può essere celebrato nello stesso giorno in cui si festeggia Adelmo, il 25 maggio, in ricordo del Santo e poeta Adelmo vescovo di Sherborne, morto nel 708. Adelma è una persona molto intuitiva che ha fiuto per gli affari; nutre un notevole interesse per la finanza e agli occhi degli altri risulta l’imprenditrice di se stessa.
Nomi femminili germanici che iniziano con la B
Bill – fra 13 giorni, in data 10 febbraio , si festeggia l’ onomastico di Bill. La sua vita è un susseguirsi di eventi importanti e coincidenze particolari, che gli permetteranno di arrivare al tanto sospirato successo, il denaro e la bella vita. Traguardi raggiunti anche grazie al suo indiscusso talento.
Blanca – nome proprio femminile, Blanca è la variante spagnola del nome francese Blanche e dell’italiano Bianca, alternativa del diffusissimo Chiara. Semplice ma allo stesso tempo elegante, Blanca deriva del germanico “blank” e il suo significato esplicito indica “splendore, lucentezza”, “carnagione bianca”. Come per la versione italiana Bianca, anche Blanca può festeggiare il suo onomastico il 14 gennaio, in ricordo di Santa Bianca vergine, vissuta nel XII secolo. Ha il dono di riuscire a comandare e dominare senza sembrare autorevole e superiore; si distingue naturalmente dalle altre persone e vanta la stima di tutti quelli che la conoscono. Ha modi carini, un comportamento sempre educato e in amicizia è molto fedele.
Bianca Maria – si tratta di un nome composto. Bianca, di origine germanica significa “lucente” e Maria, di origine ebraico- aramaico, significa “amata”
Biancamaria – biancamaria è un nome femminile composto da Bianca, ossia “bianca e lucente” e Maria che vuol dire “signora, padrona”; la versione composta assume dunque il significato di “donna lucente”. La diffusione del nome Bianca e anche di quello composto Biancamaria è avvenuta grazie alle dinastie spagnole, ma anche per motivi religiosi, legati al culto di Santa Bianca vergine. Biancamaria può essere celebrata lo stesso giorno in cui si festeggiano i nomi da cui è derivata, quindi il 14 gennaio in ricordo di Santa Bianca vergine, vissuta nel XII secolo, oppure il 12 settembre, per ricordare la santa Madre di Gesù. In alternativa si può festeggiare anche il 5 agosto, in memoria della Madonna della Neve, data alla quale il nome Biancamaria viene talvolta attribuito. Biancamaria ha il dono di riuscire a comandare e dominare senza sembrare autorevole e superiore; si distingue naturalmente dalle altre persone e vanta la stima di tutti quelli che la conoscono. Ha modi carini, un comportamento sempre educato e in amicizia è molto fedele.
Biancaneve – tra i tanti meriti attribuili ai fratelli Grimm c’è quello di avere inventato un nome, Biancaneve. Scelto per il personaggio di una loro fiaba che è poi divenuta famosa in tutto il mondo, Biancaneve è dato dall’unione del nome Bianca e del termine neve. Ecco che il significato è palese, significa “Bianca come la neve”, la parola neve non fa che rafforzare la purezza del nome, il quale è stato usato anche al di fuori della fiaba. Il nome è adespota, tuttavia l’onomastico si può festeggiare in ricordo di Santa Bianca, che ricorre il 14 gennaio. Biancaneve è una persona pura e genuina, ha un animo nobile e gentile; è altruista, paziente e magnanima, ma non per questo ingenua. Ha infatti le idee molto chiare ed ha un carattere deciso e determinato.
Branda – versione femminile del nome Brando, che deriva dall’antico tedesco “brant” che, in riferimento alla spada lucente che brilla, significa “risplende come il carbone ardente”, Brando è altresì legato ai termini del tedesco moderno “brand”, ossia “fuoco” e “brennen” che significa “bruciare”. Calma e paziente, la persona che porta questo nome nasconde una grinta da vendere. Spinta da una grande carica emotiva è capace di lottare ardentemente per raggiungere i suoi obiettivi.
Brunelda – dal germanico: guerriera dalla chioma scura e lucente
Bruna – allusivo al colore della carnagione
Brunella – una variante del nome femminile può festeggiare l’onomastico il 6 ottobre quando si celebra san Bruno
Brenda –
Brunetta – diminutivo di Bruna, allusivo al colore della carnagione
Bernadetta – diminutivo di Bernarda, utilizzato anche nella forma francese Bernardette, deriva dall’antico tedesco col significato di ‘orsa coraggiosa’. Il nome divenne famoso nel secolo scorso, quando una giovane francese, Benardette Soubirous, parlava con la Madonna a Lourdes. La piccola veggente Bernadette, nata nel 1844 e morta nel 1879, fu santificata nel 1933 e l’onomastico in suo ricordo, viene festeggiato il 16 aprile. In alcune località della Francia, viene ricordata il 18 febbraio. Trattasi di una bravissima persona, sempre pronta ad aiutare chi è in difficoltà; talvolta appare autorevole, ma è solo un modo che usa per nascondere la sua vera natura, caratterizzata da dubbi e debolezze.
Bernadette – da Bernardo (dal germanico: ardito come un orso)
Brunilde – dal germanico: guerriera dalla chioma scura e lucente
Balda – deriva da nomi di origine germanica come Baldassare, Baldovino ecc (audace)
Bertolda – dal germanico: illustre, potente nel comando
Bianca – il nome deriva dal germanico blank ovvero ‘bianco lucente’. La diffusione del nome è avvenuta grazie alle dinastie spagnole ma anche per motivi religiosi, legati al culto di Santa Bianca vergine. Inizialmente Il nome veniva dato a quelle bambine di pelle particolarmente chiara, anche perche’ nel medioevo si usava chiamare le persone coi nomi dei colori. II nome è usato anche in modo composto: Bianca Maria, Bianca Rosa e addirittura anche Biancaneve. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 gennaio in ricordo di Santa Bianca vergine, vissuta nel XII secolo, in altre località viene ricordata il 9 luglio. Ha il dono di riuscire a comandare e dominare senza sembrare autorevole e superiore; si distingue naturalmente dalle altre persone e vanta la stima di tutti quelli che la conoscono. Ha modi carini, un comportamento sempre educato e in amicizia è molto fedele.
Bernarda – deriva dall’antico tedesco col significato di ‘orso coraggioso’. L’onomastico si festeggia il 21 settembre in ricordo di Santa Bernardina da Foligno. Il diminutivo Bernardetta, anche nella forma francese Bernardette, divenne famoso nel secolo scorso, quando una giovane francese, Benardette Soubirous, parlava con la Madonna a Lourdes. La piccola veggente, nata nel 1844 e morta nel 1879, fu santificata nel 1933 e l’onomastico in suo ricordo, viene festeggiato il 16 aprile. In alcune località della Francia, viene ricordata il 18 febbraio. Invece l’onomastico per gli uomini e’ tradizionalmente festeggiato il 21 agosto in onore di San Bernardo abate, fondatore della nota Abbazia di Clairvaux, nato a Fontaines nel 1091 e- deceduto nel 1153. Scrisse numerosi libri religiosi, oltre 340 sermoni e diverse composizioni poetiche. E’ prono degli apicultori, della Liguria e di Gibilterra. Trattasi di una bravissima persona, sempre pronta ad aiutare chi è in difficoltà; talvolta appare autorevole, ma è solo un modo che usa per nascondere la sua vera natura, caratterizzata da dubbi e debolezze.
Berta – dal germanico: la splendida
Nomi femminili germanici che iniziano con la C
Cassia – dal germanico: uomo libero
Charlize – charlize è la versione femminile americana del nome Carlo, il quale deriva dal tedesco ‘kart’ e significa ‘uomo libero’. Il nome Carlo venne usato fin dall’antichità in tutta Europa, ma anche in America, fu portato anche da numerosi re e imperatori, tra cui il famoso Carlo Magno, patrono degli scolari francesi. Charlize può festeggiare l’onomastico il 4 novembre, in onore di San Carlo Borromeo nato nel 1538. Nutre un forte interesse verso gli altri e porta serenità e allegria negli ambienti che frequenta, tralasciando talvolta i suoi interessi per il benessere altrui. E’ una persona più unica che rara, dall’interiorità dolce e ricca di poesia.
Carrie – carrie è il diminutivo di Caroline, che corrisponde al nostro Carolina. Il nome deriva da ‘kart’, parola tedesca che significa ‘persona libera’. Usato fin dall’antichità in tutta Europa e assai anche in America, fu portato nella forma maschile da numerosi re e imperatori, tra cui il famoso Carlo Magno, patrono degli scolari francesi e in seguito si è diffuso anche nella versione femminile per denominare due stati degli Stati Uniti, ed è poi stato il nome di numerose regine, principesse e in generale nobildonne. L’onomastico di Carrie può esser festeggiato il 9 maggio in ricordo della beata Carola Gerhardinger di Regensburg. Nutre un forte interesse verso la moda e tutto ciò che è di tendenza; le piace uscire e stare in compagnia; porta avanti con dedizione i propri impegni, concedendosi sempre dei piccoli vizi per ripagarsi.
Carolina – il nome femminile, variante di Carla e Carola, deriva dal tedesco kart e significa ‘persona libera’. Usato fin dall’antichità in tutta Europa e assai anche in America, fu portato nella forma maschile da numerosi re e imperatori, tra cui il famoso Carlo Magno, patrono degli scolari francesi e in seguito si è diffuso anche nella versione femminile per denominare due stati degli Stati Uniti, ed è poi stato il nome di numerose regine, principesse e in generale nobildonne. Nutre un forte interesse verso gli altri e porta serenità e allegria negli ambienti che frequenta, tralasciando talvolta i suoi interessi per il benessere altrui. E’ una persona più unica che rara, dall’interiorità dolce e ricca di poesia.
Caroline – derivante dal germanico Karl significa ‘Uomo o donna libera’. La versione inglese di Carole è utilizzata anche nella forma estesa Caroline, Carry o Sharyl e Sharleen, traduzione di Carolina, Carola e Carlotta. In spagnolo si usa invece il nome Carilla, mentre in francese Charlotte, e nei diminutivi Cher e Lottie. L’onomastico può essere festeggiato il 17 agosto, in onore di Santa Carla. Caroline una persona gentile e disponibile e talvolta imprevedibile nelle sue dimostrazioni di affetto. Dedita allo studio e allo sport ha una carattere allegro e solare, che accompagna sempre la sua infinita dolcezza nei confronti del prossimo.
Charlotte – charlotte è la versione francese del nome Carlotta, il quale deriva dal tedesco kart e significa ‘persona libera’. Carlotta può essere commemorata il 18 gennaio, in ricordo della beata Charlotte Lucas, una dei Martiri di Angers. Nutre un forte interesse verso gli altri e porta serenità e allegria negli ambienti che frequenta, tralasciando talvolta i suoi interessi per il benessere altrui. E’ una persona più unica che rara, dall’interiorità dolce e ricca di poesia.
Corradina – versione femminile del nome maschile Corrado, che ha origine tedesca e significa ‘il consigliere audace’. Il nome maschile fu portato da parecchi imperatori tra cui ricordiamo: alcuni imperatori di Svevia, Corrado II di Salico, il crociato marchese di Monferrato, che fu re di Tirio, e in tempi recenti lo scrittore Alvaro e anche il noto presentatore televisivo Mantoni. La variante femminile si diffuse in tutta Italia, ma in particolar modo in Sicilia. Trattasi di una persona decisa, che sa quello che vuole; non ama le complicazioni e trova sempre il modo di evitare intoppi. Molto previdente, è in grado di dare validi consigli agli amici, ma la sua migliore qualità è il temperamento incrollabile.
Clotilde – iI nome deriva da due parole dei Franchi, hold e hilt e significa ‘illustre in battaglia’. L’onomastico si festeggia il 3 giugno, in ricordo di Santa Clotilde, la regina burgunda, figlia di Chilperico e moglie di Clodoveo I re dei Franchi, morta nel 545. La si invoca per ottenere la guarigione dei bambini ammalati. è una donna unica, una moglie ed una madre senza uguali, devota nei confronti delle persone che ama; la famiglia è per lei la cosa più importante ed è qui che trova la piena realizzazione di sé.
Cunegonda – dal germanico: donna che e’ valorosa in guerra
Charlyne – quello che vola sopra
Christel – insieme a Christine è la variante tedesca del nome Cristina, largamente diffuso tra le donne in Italia. In inglese tale nome si trova spesso nella forma abbreviata di Chrissie oppure Kitty. Deriva dal greco antico e significa ‘colei che crede nel Messia’. Il suo onomastico si festeggia il 24 luglio in ricordo della vergine e martire santa Cristina. è un tipo tutto pepe, frizzante! Non è facile starle dietro perchè ha numerosi interessi ed è sempre a giro come una trottola, ma quando si ferma si scopre che è dotata di molta ironia e simpatia e la sua compagnia risulta sempre molto piacevole.
Carmela – dal germanico: giardino di Dio
Carla – di origine germanica vuol dire “persona libera”
Carlotta – un nome di origine germanica che significa “forte, coraggiosa”
Carmen – deriva da Carmela (dal germanico: giardino di Dio
Carola – deriva da Carla (dal germanico: forte, virile)
Carole – derivante dal germanico Karl significa ‘Uomo o donna libera’. La versione inglese di Carole è utilizzata anche nella forma estesa Caroline, Carry o Sharyl e Sharleen, traduzione di Carolina, Carola e Carlotta. In spagnolo si usa invece il nome Carilla, mentre in francese Charlotte, e nei diminutivi Cher e Lottie. L’onomastico può essere festeggiato il 17 agosto, in onore di Santa Carla. E’ una persona gentile e disponibile e talvolta imprevedibile nelle sue dimostrazioni di affetto. Dedita allo studio e allo sport ha una carattere allegro e solare, che accompagna sempre la sua infinita dolcezza nei confronti del prossimo.
Carol – da Carlo dal germanico: forte, virile
Nomi femminili germanici che iniziano con la D
Diomira – forma abbreviata di teodomira, dal germanico Theuda e Maru ‘illustre tra il suo popolo’.
Davon – quello che vola sopra
Nomi femminili germanici che iniziano con la E
Ermengarda – dal germanico: verga magica
Ermenegilda – dal germanico Dono del dio Irmin, capace di sacrifici
Erika – vedi Erica, dal germanico: unica padrona
Erica (O Erika) – questo è un nome di origine germanica, molto diffuso nel Nord Italia. Significa “signora, padrona”. Immancabile il riferimento anche al celebre fiore con lo stesso nome.
Ermelinda – il nome deriva dall’antico tedesco Irmilinda e significa ‘sorgente di Odino’. E’ usata anche la forma maschile Ermelindo. L’onomastico viene festeggiato il 29 ottobre in ricordo di Santa Ermelinda di Meldert, nata a Lovanio, nel 550 e morta in Bramante nel 595. In altre località viene onorata il giorno 25 ottobre. Ermelinda è una persona di successo, che tende a mostrare spesso la sua creatività, vitalità e ottimismo nelle attività che compie. Amica sincera e fedele è anche una partner premurosa.
Ermanna – trattasi della variante femminile del nome Ermanno, che deriva dall’antico tedesco Hariman e significa ‘uomo d’arme’. L’onomastico si festeggia il 7 aprile in onore del beato Ermanno Giuseppe di Colonia morto nel 1241. E’ patrono dei celibi. Ermanna è una persona estroversa e ottimista, che cerca sempre la rettitudine. La sua gentilezza e la gioia di vivere sono contagiose e conquistano proprio tutti.
Erminia – il nome deriva dal latino Erminius e significa ‘armeno’. Erminia festeggia l’onomastico il 25 agosto in ricordo di Santa Erminia vergine, martire a Reims nell’anno 1396. Erminio viene invece festeggiato il 25 aprile in ricordo di Sant’Erminio di Lobbes, vescovo e confessore del Belgio. Erminia è una persona dall’immenso fascino, che si lascia guidare dal cuore e dalla bontà in tutte le azioni che compie. In amicizia e amore è molto fedele.
Evelin – da Evelina, dal germanico: ringraziamento
Evelina – il nome ha origine tedesca e significa ‘ragione, diritto, legge’. L’onomastico si festeggia il 2 dicembre in onore della beata Eve d’Inghilterra. Evelina è una persona intelligente e dotata di grande fascino. Sincera e leale conquista in amore e amicizia, ed è molto amata dalla sua famiglia.
Evelyn – nome con origine germanica, vuol dire “ringraziamento”. Evelyn è la protagonista del racconto omonimo di Joyce in Dubliners. L’onomastico è il 2 dicembre, in ricordo della beata Eve d’Inghilterra.
Erna – vedi Ernesto (dal germanico: severo, onesto, serio)
Ernesta – il nome deriva dall’antico alto tedesco Arnust e significa ‘valoroso, combattente come l’aquila’. Il nome è molto comune nella provincia di Bolzano. Ernesta o Ernestina festeggiano l’onomastico il 22 novembre in onore di Santa Ernestina vergine. Ernesta è una persona solare, che trasmette una grande gioia di vivere. Coraggioso e intelligente è una persona su cui si può contare.
Ernestina – ernestina è il diminutivo, poco usato, del nome Ernesta, che deriva dall’antico tedesco Arnust che significa ‘valoroso, combattente come l’aquila’. Il nome è molto comune nella provincia di Bolzano. Ernestina festeggia l’onomastico il 22 novembre in onore di Santa Ernestina vergine. Ernestina è una persona solare, che trasmette una grande gioia di vivere. Coraggioso e intelligente è una persona su cui si può contare.
Erica – unica padrona
Eleonora – di origine germanica, vuol dire “cresciuta nella luce” o anche “compassionevole”. Nome di varie regine.
Elma – elma è la variante femminile di Elmo, nome di origine germanica che deriva da ‘helm’ e significa protezione, ma è anche una variante del nome medioevale Ermo che è poi diventato Erasmo. E’ infatti oggi solito ritenere Elmo come una variante di Erasmo. L’onomastico di Elma è il medesimo di quello di Elmo e si festeggia il 2 giugno in ricordo di sant’Elmo. Elma è una persona molto attiva, una grande lavoratrice; compie sacrifici e resta al pezzo per periodi lunghi, ma guai a farla distrarre perché si potrebbe arrabbiare, non ama essere distratta quando è occupata o concentrata.
Edvige – nome con origine germanica, significa “battaglia sacra”.
Elda – il nome deriva dalla radice dell’antico tedesco Hilt e significa ‘battaglia’. L’onomastico si può festeggiare il 1° novembre. Elda ha un animo nomade e tendenzialmente ribelle, è in costante ricerca del suo ruolo, ma anche del suo posto nel mondo. Non le piacciono le etichette, i conformismi e gli stereotipi.
Elsa – il nome deriva dall’antico tedesco Kelza e significa ‘manico’. L’onomastico viene festeggiato il 4 gennaio in ricordo della prima Santa americana Elsa Bailey Seton, morta nel 1821 e canonizzata nel 1975. Elsa è una persona attiva e volenterosa, che tende a dare il meglio di sé in ogni ambito. La sua capacità di applicarsi totalmente è generalmente ricompensata e molto apprezzata.
Enrica – il nome deriva dall’antico tedesco Heimrich e significa ‘possente in patria’. Enrica festeggia l’onomastico il 15 giugno in ricordo della beata Enrichetta Aymer de la Chevalière, nata nel Poitou e morta a Parigi nel 1834. Istituì le Zelatrici del Sacro Cuore. Ha una personalità forte ed è molto sicura di sé; si appresta a scoprire cose nuove e affrontare situazioni sconosciute con coraggio. Talvolta si dimostra un po’ caparbia e arrogante, ma ha comunque un grande cuore.
Enrichetta – trattasi del vezzeggiativo del nome di donna Enrica, che deriva dall’antico tedesco Heimrich e significa ‘possente in patria’. Come Enrica, Enrichetta festeggia l’onomastico il 15 giugno in ricordo della beata Enrichetta Aymer de la Chevalière, nata nel Poitou e morta a Parigi nel 1834. Istituì le Zelatrici del Sacro Cuore. Ha una personalità forte ed è molto sicura di sé; si appresta a scoprire cose nuove e affrontare situazioni sconosciute con coraggio. Talvolta si dimostra un po’ caparbia e arrogante, ma ha comunque un grande cuore.
Elvira – ha origine germanica e significa “amica della lancia”. Nome appartenuto a molti personaggi di opere drammatiche e liriche, è diffuso in tutta la Penisola. L’onomastico cade il 16 luglio, in onore di S. Elvira di Ohren.
Emma – il nome deriva dall’antico tedesco Amme e signifca ‘nutrice’. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 19 aprile in memoria di Santa Emma di Gurk, contessa di Friesach in Austria, morta il 27 maggio 1045. è dotata di una grande determinazione e sfrontatezza che non la fanno fermare davanti a niente; ha ideali ben radicati e vive per i valori tradizionali come la casa, l’amore e la famiglia. Ama la buona cucina e le attività artistiche. Curiosità : Nel corso dei secoli il nome Emma è stato molto utilizzato, si ricordano per esempio Emma d’Italia che fu regina di Francia e la moglie di Guglielmo III dei Paesi Bassi, Emma di Waldeck e Pyrmont. In campo politico si ricorda Emma Bonino, mentre in campo letterario Emma Bovary è la protagonista di un celebre romanzo di Gustave Flaubert, “Madame Bovary”, così come Emma Woodhouse è la protagonista di un altrettanto celebre romanzo nato dalla mano di Jane Austen, dal titolo proprio “Emma”; a livello cinematografico ricordiamo il film di Francesco Falaschi, “Emma sono io” (2003), e, sempre dello stesso anno, “Alex & Emma” diretto invece da Rob Reiner; ma ancora, le attrici Emma Baron, Emma Gramatica, Emma Thompson, Emma Watson ed Emma Stone. A livello musicale, “Emma” è il titolo di una canzone dei Satin Circus, Emma Marrone è una cantautrice italiana, mentre Emmy è stato il nome d’arte di una cantante albanese.
Nomi femminili germanici che iniziano con la F
Franca – donna libera
Filiberta – trattasi della variante femminile del nome Filiberto che deriva da un nome germanico avente la radice filu che significa molto e beraht che vuol dire brillante; il suo significato è quindi ‘molto illustre’. L’onomastico di Filiberta è lo stesso di Filiberto, che si festeggia il 20 agosto in memoria di San Filiberto di Jumièges, abate dalla Vandea, martire in Spagna nel 685. Filiberta ha modi di fare eleganti e raffinati; è un tipo educato e riservato, che non si intromette mai negli affari altrui. Le piacciono le materie letterarie e il découpage.
Fernanda – dal germanico: guerriero audace
Frida – dal germanico: amicizia, pace, sicurezza
Francesca – dal germanico: francese
Francisca – francisca è la versione spagnola del nome Francesca, il quale deriva infatti dal latino medievale ‘Francisca’, forma femminile di ‘Franciscus’, che significa ‘libera’. Francisca segue l’onomastico di Francesca, che viene festeggiata il 9 marzo in onore di santa Francesca Romana. La sua più grande dote è saper ascoltare e aiutare gli altri. Molto precisa e ordinata, mette rigore e determinazione in tutto ciò che fa. Predilige le attività statiche a quelle dinamiche, ma non le manca la curiosità di informarsi anche su aspetti che non rientrano nei suoi personali interessi.
Freya – dea dell’amore e della fertilità nella mitologia germanica
Fanny – diminutivo inglese del nome Frances, corrisponde a Francesca. La sua più grande dote è saper ascoltare e aiutare gli altri. Molto precisa e ordinata, mette rigore e determinazione in tutto ciò che fa. Predilige le attività statiche a quelle dinamiche, ma non le manca la curiosità di informarsi anche su aspetti che non rientrano nei suoi personali interessi.
Fede – fede è un nome femminile italiano nato come diminutivo di Federica, il quale deriva dal germanico Frithurik, composto da frithu, ‘pace, sicurezza’, e da rikya, ‘potente’, e significa quindi ‘potente nell’assicurare la pace’. Ci sono due martiri con questo nome, pertanto l’onomastico si può festeggiare il 1° agosto in ricordo di una delle figlie di santa Sofia oppure il 6 ottobre in onore a santa Fede di Agen, martire in Francia. Ha una personalità tranquilla e pacata, da cui ci si possono tuttavia aspettare dei colpi di testa. Non è particolarmente incline al cambiamento e per quanto riguarda le relazioni sociali si circonda di persone fidate, mantenendo i rapporti esclusivamente con queste.
Federica – deriva dal germanico Frithurik, che è composto da due parole – frithu, che vuol dire ‘pace, sicurezza’, e da rikya, che significa ‘potente’. Quindi il significato di Federica è “potente nell’assicurare la pace”. Il nome Federica sta vivendo un momento di declino rispetto a qualche anno fa. Nel 1999 aveva un valore assoluto di 5.070 e occupava addirittura il settimo posto nella classifica subito dopo Francesca, mentre nel 2018 il valore è sceso a 561. L’onomastico si festeggia, come per Federico, il 18 luglio
Nomi femminili germanici che iniziano con la G
Gina – gina è la variante del nome Luigia, il quale ha origine tedesca e significa ‘donna illustre’. Come Luigia, Gina festeggia l’onomastico il 17 ottobre in ricordo di Santa Luigia suora carmelitana, martirizzata nel 1794 a Compiègne, durante la Rivoluzione. La sua intuizione e la sua intelligenza le sono di aiuto nelle situazioni in cui potrebbe essere smascherata la sua natura pigra e indolente. Pur quanto molto capace, Gina alterna soventemente periodi di grande attività ad altri di totale inerzia.
Giselda – dal germanico: pegno della fede
Gilda – domani, in data 29 gennaio , si festeggia l’ onomastico di Gilda. Gilda è una persona molto amata, sia dalla famiglia che dal partner; le piace seguire la moda e fare regali costosi; la puntualità non è nella sua natura.
Gertrude – variante molto diffusa del nome femminile Geltrude, il quale deriva dal sassone All e Truth e significa ‘la vergine della lancia’. L’onomastico viene tradizionalmente festeggiato il 16 novembre in ricordo di Santa Gertrude di Esileben, sorella di Santa Matilde e badessa di Roberdof, vissuta nel XIII secolo. La si invoca per ottenere la guarigione dal diabete. è una persona determinata, tanto tra le mura domestiche quanto sul posto di lavoro dove ambisce ad essere la prima donna; è possessiva e volitiva, entra spesso in conflitto con chi le tiene testa.
Gilberta – fra 7 giorni, in data 04 febbraio , si festeggia l’ onomastico di Gilberta. è una persona che vive la vita con equilibrio e saggezza, Gilberta è metodica, non prende mai decisioni avventate; ha un grande senso estetico che le fa vedere sempre il lato positivo delle cose.
Guglielma – iI nome femminile Guglielma deriva dal germanico Willihelm e significa ‘elmo della volontà’. L’onomastico può essere festeggiato lo stesso giorno di Guglielmo, il 10 febbraio, in memoria di San Guglielmo morto nel 1157 che fu eremita a Malavalle nei pressi di Siena oppure il 19 settembre, in ricordo di Emilia Maria Guglielma de Rodat, fondatrice delle Suore della Sacra Famiglia. Da Guglielma è derivato il nome proprio Wilma o Vilma. La sua vita è un susseguirsi di eventi importanti e coincidenze particolari, che gli permetteranno di arrivare al tanto sospirato successo, il denaro e la bella vita. Traguardi raggiunti anche grazie al suo indiscusso talento.
Guglielmina – diminutivo di Guglielma, iI nome femminile Guglielmina deriva dal germanico Willihelm e significa ‘elmo della volontà’. L’onomastico può essere festeggiato lo stesso giorno di Guglielmo, il 10 febbraio, in memoria di San Guglielmo morto nel 1157 che fu eremita a Malavalle nei pressi di Siena, oppure il 19 settembre, in ricordo di Emilia Maria Guglielma de Rodat, fondatrice delle Suore della Sacra Famiglia. Da Guglielmina è derivato il nome proprio Wilma o Vilma. La sua vita è un susseguirsi di eventi importanti e coincidenze particolari, che gli permetteranno di arrivare al tanto sospirato successo, il denaro e la bella vita. Traguardi raggiunti anche grazie al suo indiscusso talento.
Griselda – griselda è un elegante nome femminile di derivazione tedesca; si origina infatti dal termine ‘grisheld’ che significa vecchia eroina. Giovanni Boccaccio usò questo nome come titolo dell’ultima novella del suo celebre Decameron, Griselda era qui una giovane e bella popolana che andò in sposa a Gualtieri, marchese di Saluzzo. Non ci sono Sante aventi questo nome quindi l’onomastico si può festeggiare il 1°novembre. è una donna con una marcia in più, che svolge quel che è chiamata a fare con precisione e rapidità; i suoi interessi sono la cucina e la botanica.
Gisella – freccia, lancia
Giselle – nome molto popolare nella Francia medioevale che ha avuto poi il suo successo grazie a un balletto del 1841 chiamato proprio Giselle. Deriva dal germanico gisil che significa ‘promessa’ e si traduce quindi come ‘pegno di fede’. L’onomastico si festeggia il 21 Maggio, in ricordo della beata Gisella, badessa di Chelles. Giselle ama studiare ed ha modi gentili e garbati di porsi con le persone, attitudine che viene apprezzata da tutti quelli che entrano in contatto con lei; pur quanto dolce e paziente, nella vita di coppia è particolarmente esigente.
Germana – dal germanico: uomo armato di lancia
Genoveffa – il nome ha origine celtica e significa ‘fanciulla di nobili origini’, esiste anche la variante Genoeffa. L’onomastico ricorre il 3 gennaio in ricordo di santa Genoveffa, vergine di Nanterre, vissuta nel V secolo. Viene invocata per guarire dai reumatismi, in tempo di guerra e di calamità naturali. E’ patrona dei tappezzieri e dei pastori. Ha una personalità tranquilla, Genoveffa non ama apparire né parlare molto di sé; è un’attenta osservatrice e un’ottima ascoltatrice profondamente interessata alla vita degli altri. Pur quanto non ami imporsi, riesce a far rispettare i suoi voleri senza problemi.
Genevieve – versione francese del nome italiano Genoveffa con suono gradevole ed allettante. La sua origine è celtico- germanica: genos e wife sono le due parole che la compongono e che le danno il significato di ‘donna dalle origini nobili’. Ha una personalità tranquilla, non ama apparire né parlare molto di sé; è un’attenta osservatrice e un’ottima ascoltatrice profondamente interessata alla vita degli altri. Pur quanto non ami imporsi, riesce a far rispettare i suoi voleri senza problemi.
Geltrude – iI nome deriva dal sassone All e Truth e significa ‘la vergine della lancia’. L’onomastico viene tradizionalmente festeggiato il 16 novembre in ricordo di Santa Gertrude di Esileben, sorella di Santa Matilde e badessa di Roberdof, vissuta nel XIII secolo. La si invoca per ottenere la guarigione dal diabete. è una persona determinata, tanto tra le mura domestiche quanto sul posto di lavoro dove ambisce ad essere la prima donna; è possessiva e volitiva, entra spesso in conflitto con chi le tiene testa.
Gerardina – diminutivo di Gerardo dal germanico: Valoroso
Gerarda – valorosa con la lancia
Geraldine – fra 9 giorni, in data 06 febbraio , si festeggia l’ onomastico di Geraldine. Ha una personalità particolare, può apparire stravagante un giorno e cupa e misteriosa l’indomani; le piacciono tantissimo gli animali e si prende cura delle persone a cui vuole bene con una devozione unica.
Nomi femminili germanici che iniziano con la H
Heidi – fra 8 giorni, in data 05 febbraio , si festeggia l’ onomastico di Heidi. Spensierata e curiosa, Heidi è sempre alla ricerca di nuove esperienze da fare. Ama circondarsi di amici che abbiano le sue stesse aspirazioni e per loro farebbe qualsiasi cosa.
Nomi femminili germanici che iniziano con la I
Iolanda – ragazza con lo scudo di tiglio
Imelda – dal germanico: grande nella battaglia
Ines – deriva da Agense (dal germanico: la paura / la casta. In spagnolo Ines, in inglese Aggie)
Ingrid –
Isotta – guerriera, vergine di ferro
Ivonne –
Irma – la germanico: la donna consacrata al dio Irmin
Isa –
Ilda – dal germanico: battaglia, scontro
Ida – deriva dall’antico tedesco Itha e significa ‘donna guerriera’. L’onomastico viene festeggiato il 15 gennaio in memoria di Santa Ida, badessa irlandese vissuta nel VI secolo. Esiste anche la forma maschile, rarissima, Ido. Ida è una persona estremamente dolce e romantica, indissolubilmente legata alla famiglia; le piace trascorrere il tempo in compagnia degli affetti cari e si rende più che disponibile ad aiutare sempre le persone a cui vuole bene senza pretendere niente in cambio.
Ildegonda – dal germanico: grande battaglia
Ilde – deriva da Ildegonda (dal germanico: grande battaglia)
Nomi femminili germanici che iniziano con la J
Jole – da Iolanda (dal germanico: ragazza con lo scudo di tiglio)
Jolanda –
Nomi femminili germanici che iniziano con la K
Katniss – quello che vola sopra
Nomi femminili germanici che iniziano con la L
Linda – forma abbreviata dei nomi germanici terminanti in -inda come Rosalinda, Teodolinda, significa “pulito, bello”. Santa Linda si celebra il 22 gennaio.
Luigia – gloriosa combattente
Ludovica – nome di origine germanica e di tradizione francone. Nome composto da hloda (che viene generalmente interpretato come “gloria”, “fama” o “famoso”) e wig (“battaglia”), significa “celebre guerriera” o “valorosa combattente”. L’onomastico si festeggia il 31 gennaio in memoria di Santa Ludovica (Lodovica) Albertoni.
Lodovica – dal germanico: combattente valoroso
Luisa – nome di origine franco-tedesca, variante di Luigia e del maschile Luigi. Significa illustre combattente, glorioso in battaglia (ma, per altra fonte, anche sapiente). L’onomastico si celebra il 21 giugno (San Luigi Gonzaga), il 15 o 16 marzo (Santa Luisa di Marillac), il 24 luglio (beata Ludovica di Savoia), il 19 agosto o 16 novembre (San Ludovico) e il 1 aprile (beato Lodovico Pavoni)
Leonarda – forte come un leone
Nomi femminili germanici che iniziano con la M
Matilde – che combatte con forza
Nomi femminili germanici che iniziano con la N
Norberta – dal germanico: uomo illustre del settentrione
Nomi femminili germanici che iniziano con la O
Ottorina – diminutivo di Oddone
Orlanda – dal germanico: che ha fama di ardito
Orlande – quello che vola sopra
Odalys – probabilmente variante di Odilia, nome di origine germanica che significa “patria” o “beni ereditari”, oppure “ricchezza”, “patrimonio”
Nomi femminili germanici che iniziano con la R
Raimonda – dal germanico: il protettore dell’intelligenza
Romilda – dal germanico: guerriera valorosa, eroina
Roberta – nome di origine gotico-germanica che vuol dire splendente di gloria. L’onomastico principale si festeggia in occasione di San Roberto, il 17 settembre.
Rosalia – nome di origine germanica. La sua etimologia è incerta ma si pensa derivi dal francese antico Roscelin, a sua volta proveniente dal germanico Ruzelin che vuol dire “scudo glorioso”. C’è anche chi lega questo nome ai Rosalia, festa delle rose dedicata ai defunti dagli Antichi Romani, in questo caso il suo significato è “corona di rose”. L’onomastico si celebra il 4 settembre.
Riccarda – dal germanico: potentissimo
Rosalinda – dal germanico: scudo che da’ gloria
Nomi femminili germanici che iniziano con la U
Ugolina – variante (diminutiva) femminile del nome ugo. Nome di origine germanica, deriva dal termine “hug” che vuol dire “spirito perspicace”. L’onomastico si festeggia il 16 agosto in ricordo di Sant’Ugolina di Vercelli – Vergine ed eremita.
Ulrike – la marzialità del suono rivela l’origine germanica del nome che significa ‘possente per ricchezza’
Ulrica – dal germanico Ulrich e significa ‘possente per ricchezze’
Ulderica – dal germanico: ricco di beni
Umberta – nome longobardo di origine germanica. Deriva dal termine Hun, “Unno”, o da hunna, “orsacchiotto”, e bertha, “illustro, famoso”. L’onomastico si festeggia il 6 settembre.
Ughetta – variante femminile di Ugo. Nome di origine germanica. Come Ugolina, deriva dal termine”hug” che vuol dire “spirito perspicace”. L’onomastico si festeggia il 1 aprile in ricordo di Sant’Ugo
Ubalda – variante femminile di Ubaldo. Nome di origine germanica deriva da termine hugu, “pensiero”, e batha, “ardito, valoroso, dunque il suo significato è “ardito di pensiero”. Sant’Ubaldo è festeggiato il 16 maggio.
Nomi femminili germanici che iniziano con la V
Vera – deriva dal tedesco War e vuol dire “fiducia, fede, protezione”. L’onomastico si festeggia il 24 gennaio in ricordo di Santa Vera di Clermont-Ferrand.
Vanda – normalmente Wanda, dal germanico: migrare
Vilma – deriva da Guglielmino: dal germanico: l’uomo al quale la volonta’ serve da elmo
Vilante – deriva da Iolanda (dal germanico: ragazza con lo scudo di tiglio)
Nomi femminili germanici che iniziano con la W
Wilma – deriva da Guglielma (dal germanico: l’uomo al quale la volonta’ serve da elmo)