Nomi maschili basci che iniziano con la A
Ageio – quello che morde
Agoitz – colui che annuncia la primavera
Aiant – colui che passa
Adei – l’uomo di fuoco
Anbortsi – colui che brilla
Adur – colui che detiene la parola
Aiert – l’uomo preoccupato
Alesander – colui che detiene le acque della terra
Ander – l’uomo solitario
Andoni – l’uomo che salta
Aingeru – l’uomo solitario
Aitor – colui che porta la vita, che conduce la vita
Alatz – quello che sorride
Arrats – quello che tira, quello che apre a metà
Artizar – colui che viene
Arkaitz – l’uomo che genera
Arnot – colui che insegna
Aurre – il primo nome “Aurre” significa “in oro” o “davanti”.
Auxtin – l’uomo che cerca
Artzai – colui che domina le onde
Auritz – colui che insegna
Aritz – colui che governa la terra
Antso – uno che vive in due elementi
Antton – colui che giudica
Aioro – colui che detiene le acque della terra
Antone – quello che tira, quello che apre a metà
Argi – l’uomo che si affeziona, l’uomo di casa
Argider – quello che nasconde il fuoco
Aralar – quello che grida
Aratz – l’uomo che cerca
Nomi maschili basci che iniziano con la B
Bikendi – l’uomo sulle sue due gambe
Bikenti – derivato da Bixente, forma basca del nome Vincent, dal latino vincens, participio passato del verbo vincere, conquistare. La sua festa: il 22 gennaio con Vincenzo il Diacono, santo spagnolo, o il 27 settembre con san Vincenzo de’ Paoli.
Betisa – colui che brilla
Bettiri – forma basca della pietra, dal greco petros, ‘la roccia’. Innumerevoli santi e personaggi famosi hanno portato il nome di Pietro, ma ricordiamo la storia di questo pescatore della Galilea, Simone, ribattezzato Pietro da Gesù: ‘Tu sei Pietro e su questa roccia edificherò la mia Chiesa’… A il morte di Cristo, divenne il primo vescovo di Roma dove morì crocifisso, sotto Nerone. La sua festa: 29 giugno.
Bizen – derivato da Bixente, forma basca del nome Vincent, dal latino vincens, participio passato del verbo vincere, conquistare. La sua festa: il 22 gennaio con Vincenzo il Diacono, santo spagnolo, o il 27 settembre con san Vincenzo de’ Paoli.
Bizente – derivato da Bixente, forma basca del nome Vincent, dal latino vincens, participio passato del verbo vincere, conquistare. La sua festa: il 22 gennaio con Vincenzo il Diacono, santo spagnolo, o il 27 settembre con san Vincenzo de’ Paoli.
Bittor – quello che nasconde il fuoco
Bixente – forma basca del nome Vincent, dal latino vincens, participio passato del verbo vincere, conquistare. Il calciatore Bixente Lizarazu ha ampiamente contribuito a far conoscere questo bel nome. Per i suoi figli ha scelto anche nomi baschi poiché è padre di una piccola Uhaina (che significa onda) e una piccola Tximista (fulmine). La sua festa: il 22 gennaio con Vincenzo il Diacono, santo spagnolo, o il 27 settembre con san Vincenzo de’ Paoli. I suoi derivati: Bikenti, Bizen, Bizente.
Baleren – l’uomo di fuoco
Barea – nella lingua araba, il nome Barea significa “colui che è eccellente e distinto”. In basco significa “frutti di mare”.
Bakar – colui che miete
Balendin – l’uomo del cuore
Bergoi – colui che annuncia la primavera
Bergon – colui che passa
Basajaun – l’uomo del cuore
Beraun – quello che tira, quello che apre a metà
Nomi maschili basci che iniziano con la D
Donaiki – l’uomo preoccupato
Domiku – quello che sorride
Danel – uno che vive in due elementi
Nomi maschili basci che iniziano con la E
Endika – l’uomo sulle sue due gambe
Erlantz – l’uomo che si affeziona, l’uomo di casa
Eneko – a 536 persone è stato dato il nome Eneko dal 2000. Il nome Eneko è uno dei primi nomi dati molto poco al momento. Negli ultimi 5 anni, la popolarità del nome Eneko è leggermente aumentata. Dal 1900 al 2000, il nome Eneko è stato dato a circa 73 bambini. È il 2784° nome più dato in questi anni. Poi, tra il 2000 e il 2010, sono state elencate circa 314 Eneko. La sua classifica media in questi anni è 1031. Infine, tra il 2010 e oggi, 222 bambini sono stati nominati Eneko. È l’880° nome di battesimo più dato in questi anni. La forza è senza dubbio una delle caratteristiche che si trovano nell’Eneko. Gli Eneko generalmente mostrano abilità seducenti. Si dice spesso che l’audacia è una delle qualità più amate dalle persone di nome Eneko.
Enaitz – colui che giudica
Etor – l’uomo che cerca
Eztebe – colui che governa la terra
Erramun – quello che prende
Estebe – colui che annuncia la primavera
Edur – etimologicamente, il nome Edur significa “bianco” o “neve”.
Egun – in lingua basca, il nome Egun significa giorno.
Eder – colui che giudica
Edorta – quello che monta il cavallo
Ekaitz – colui che trionfa
Ekhi – uno che vive in due elementi
Eguzki – significa “sole” in basco. Nessuna data nota per la festa.
Ekain – quello che si nasconde
Nomi maschili basci che iniziano con la F
Frantzisko – colui che aspetta
Fermintxo – quello che si affeziona
François-Xavier – françois-Xavier è un nome originario dal latino “francus” che significa “libero” e dal basco “etchebarri” che significa “casa nuova”.
Nomi maschili basci che iniziano con la G
Gaïzka – forma basca del nome Salvador, che in latino significa ‘salvatore’. La sua festa: 6 agosto.
Goran – questo nome maschile in stile bretone deriva dall’evoluzione di “Gora”, che può essere tradotto come montagna dal suo significato serbo-croato. È anche un nome basco che si riferisce alla sacra croce di questa regione.
Gaxen – quello che tira, quello che apre a metà
Gaxux – colui che annuncia la primavera
Gurutz – l’uomo preoccupato
Guxen – l’uomo preferito
Gorka – quello che si affeziona
Gotzon – colui che brilla
Garzia – colui che guida, che comanda
Gaizka – colui che governa la terra
Gaizko – l’uomo che genera
Garxot – il fiore segreto della Terra
Gaixi – colui che sostiene il mondo
Garze – l’uomo del cuore
Garzeitz – l’uomo di fuoco
Galindo – colui che miete
Garikoitz – colui che domina le onde
Nomi maschili basci che iniziano con la H
Hodei – colui che aspetta
Hur – l’uomo con il bastone, quello che colpisce
Hilario – hilario significa “gioioso”.
Haitz – quello che monta il cavallo
Haritz – quello che sorride
Nomi maschili basci che iniziano con la I
Iker – l’uomo oscuro
Ilixo – l’uomo che cerca
Illan – nome di battesimo maschile relativamente raro, Illan significa “giovane” o “giovinezza” in latino.
Ibai – uno che vive in due elementi
Iban – l’uomo del cuore
Igon – l’uomo sulle sue due gambe
Ilunber – l’uomo che dorme al sole
Inko – colui che domina le onde
Irkus – colui che porta la fiamma
Iñaki – forma basca di Ignazio, questo nome maschile significa “fuoco”. È un derivato del nome Ignace in francese, Ignacio in spagnolo e Ignazio in italiano. Può anche sostituire i nomi Eneko e Iñigo.
Ilurbe – colui che sostiene il mondo
Iluro – colui che governa la terra
Imanol – questo nome è l’equivalente di “Emmanuel” in francese e “Manuel” in spagnolo. Significa “Dio è con noi” secondo le sue radici etimologiche ebraiche.
Nomi maschili basci che iniziano con la J
Joseba – quello che tira, quello che apre a metà
Jon – il nome Jon deriva dal nome ebraico Yehohanan.
Julen – julen deriva dal nome latino Iulius.
Josu – colui che trionfa
Janbattit – colui che brilla
Jabier – il fiore segreto della Terra
Jokin – quello che si nasconde
Javier – il nome maschile Javier deriva dal termine basco etchaberri che significa “casa nuova”. È anche un nome che si trova nei paesi ispanici.
Nomi maschili basci che iniziano con la K
Koldobika – colui che canta la vita
Kornelio – l’uomo con il bastone, quello che colpisce
Kepa – quello che si affeziona
Kismi – colui che brilla
Nomi maschili basci che iniziano con la L
Leheren – l’uomo preferito
Laurendi – l’uomo oscuro
Léandro – il nome Leandro deriva dal nome greco Leandros.
Nomi maschili basci che iniziano con la M
Mantxo – quello che monta il cavallo
Mikel – l’uomo con il bastone, quello che colpisce
Mattin – colui che aspetta
Nomi maschili basci che iniziano con la O
Oinatz – l’uomo oscuro
Oilhan – il fiore segreto della Terra
Olatz – quello che morde
Ortzadar – quello che passa, quello che schiaccia
Orhi – l’uomo che dorme al sole
Otsoa – colui che miete
Otxoa – colui che porta la vita, che conduce la vita
Ortzi – quello che prende
Oihan – la radice di questo nome è greca. Questo nome deriva dal greco. Questo nome significa bosco o foresta.
Oianko – colui che porta il mondo
Nomi maschili basci che iniziano con la P
Pantxoa – derivato da Patxi, forma basca del nome François, dal tedesco franck che significa coraggioso. François è, in fondo, l’equivalente di ‘francese’, cioè l’abitante della Francia. Sono più di 60 San Francesco, a cui si aggiungono imperatori di Germania, re di Francia… La sua festa: il 4 ottobre per San Francesco d’Assisi (1182-1226) che dedicò la sua vita ai poveri e fondò l’Ordine di le Clarisse, e il 24 gennaio per san Francesco di Sales.
Pello – l’uomo che salta
Peru – quello che si nasconde
Peli – il fiore segreto della Terra
Patxi – forma basca del nome François, dal tedesco franck che significa coraggioso. Patxi si pronuncia Patchi. François è, in fondo, l’equivalente di ‘francese’, cioè l’abitante della Francia. Sono più di 60 San Francesco, a cui si aggiungono imperatori di Germania, re di Francia… La sua festa: il 4 ottobre per San Francesco d’Assisi (1182-1226) che dedicò la sua vita ai poveri e fondò l’Ordine di le Clarisse, e il 24 gennaio per san Francesco di Sales.
Paxkal – colui che aspetta
Nomi maschili basci che iniziano con la R
Ramuntxo – l’uomo sulle sue due gambe
Nomi maschili basci che iniziano con la T
Txabi – colui che guida, che comanda
Txanton – quello che grida
Txomin – colui che trionfa
Nomi maschili basci che iniziano con la U
Ugaitz – quello che nasconde il fuoco
Udalaitz – quello che si affeziona
Urtzi – uno che vive in due mondi
Urko – colui che viene
Ur – l’uomo preferito
Unai – colui che canta la vita
Nomi maschili basci che iniziano con la V
Vasco – vasco è tratto dal termine italiano medievale Velasco che si traduce in “il corvo” in basco.
Nomi maschili basci che iniziano con la X
Xabier – colui che aspetta
Xabi – derivato dall’antico basco “etchaberri” che significa “casa nuova”.
Xanti – colui che insegna
Nomi maschili basci che iniziano con la Z
Zigor – colui che porta il mondo