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Nomi femminili basci

    Nomi femminili basci che iniziano con la A

    Amaya – amaya è un nome basco e spagnolo che deriva dal latino.

    Anaya – anaya è un nome di origine basca che significa "fratello".

    Araia – il primo nome Araia designa il nome di un fiume.

    Alodia – dal latino alodius, questo nome femminile significa ‘proprietà’. È il primo nome di un martire basco del IX secolo. La sua festa: 22 ottobre.

    Amagoia – la donna con i segreti

    Amaia – considerando la sua etimologia basca, Amaia significa "fine" o "termine" e per estensione "assoluto" o "perfezione" (questi termini designano il valore ultimo che può essere virtualmente raggiunto dalla qualità). In maori il termine Amaia si pronuncia A-my-a e mantiene il suo significato in giapponese: “pioggia notturna”.

    Araitz – la donna con i segreti

    Arrieta – quello che si chiede

    Artéa – il nome di battesimo femminile “Artéa” deriva dal termine basco “arta”, che si traduce in “albero” o “verde”.

    Atharratze – colui che rappresenta l’equilibrio

    Arantzazu – quello che circonda

    Arima – in lingua basca, il nome Arima si riferisce a "l’anima".

    Arraitz – quello che punge

    Alaitz – quello che ascolta

    Ainara – il primo nome Ainara deriva dalla parola basca “ainar”, che significa “rondine”.

    Aines – il nome Aines è una variante di “Agnès” che deriva dalla parola greca “agné”. Significa puro e casto.

    Ainhize – colui che governa la terra

    Abene – quello che avanza, quello che oscura

    Agerkunde – quello che vola sopra

    Agurne – quello che attacca

    Aiora – il segreto del sangue

    Aizpea – quello che circonda

    Alaia – colui che raccoglie

    Ainhoa – in basco, Ainhoa ​​designa la “Vergine Maria”.

    Aintza – quello che circonda

    Aintzine – la donna di fuoco

    Nomi femminili basci che iniziano con la B

    Betixa – forma basca di Perrine, dal latino petros, pietra. Sainte Perrine proveniva dalla grande famiglia romana dei Flavi. Convertita dall’apostolo Pietro, che secondo la leggenda è suo padre, subì il martirio nel I secolo. La sua festa: 31 maggio.

    Bidane – quello che si chiede

    Bihotz – quello che indossa la stella fortunata

    Berezi – il profumo della terra

    Babsene – la donna del silenzio

    Bakarne – quello che ha la forza

    Nomi femminili basci che iniziano con la D

    Dulantzi – la regina di bellezza

    Nomi femminili basci che iniziano con la E

    Ermin – quello che avanza, quello che oscura

    Erregina – lei che governa il cielo e la terra

    Eneritz – la regina di bellezza

    Erlea – colui che assimila

    Eskarne – la donna con i segreti

    Eukene – colui che raccoglie

    Euria – colui che afferra, quello che afferra

    Esti – quello che canta

    Euken – colui che guarda, che scopre il mondo

    Enea – in lingua greca il nome Enea significa “mi congratulo”. In Scozia, questo nome si riferisce a "eccezionale" e nei Paesi Baschi a "mio".

    Eider – il profumo della terra

    Elaia – in basco, elaia significa la rondine, una graziosa evocazione del ritorno della primavera. La sua festa: nessuna data nota per la festa. Perché non ogni anno il primo giorno di primavera? Il suo derivato: Enara.

    Ederne – la donna di fuoco

    Edurne – colui che governa la terra

    Elorri – colui che guarda, che scopre il mondo

    Enara – derivato dal nome Elaia, dal basco elaia che significa rondine, graziosa evocazione del ritorno della primavera. La sua festa: nessuna data nota per la festa. Perché non ogni anno il primo giorno di primavera?

    Elaura – il nome Elaura è un derivato di Hélène usato nei Paesi Baschi. Deriva dalla parola greca “helé” che significa “splendore del sole”.

    Elixabete – lei che porta il vino della vita

    Nomi femminili basci che iniziano con la F

    Frantziska – quello che punge

    Nomi femminili basci che iniziano con la G

    Goiuri – quello che ha la forza

    Goiatz – quello che indossa la stella fortunata

    Goizeder – quello che attacca

    Goizane – colui che governa la terra

    Garoa – quello che attacca

    Garaine – quello che ha la forza

    Goizargi – quello che vola sopra

    Garaxi – quello che avanza, quello che oscura

    Garaxane – quello che canta

    Nomi femminili basci che iniziano con la H

    Hirune – colui che governa la terra

    Hostaika – chi decide, chi decide

    Heuria – questo nome femminile di origine basca significa "pioggia" nella stessa lingua. Scritto in modo diverso, Uriah è un nome maschile di origine ebraica che significa "Geova è la mia luce".

    Hegoa – la donna di fuoco

    Nomi femminili basci che iniziano con la I

    Iratxe – quello che punge

    Iraun – chi decide, chi decide

    Irati – colui che afferra, quello che afferra

    Iraide – quello su cui si appoggia il mondo

    Irantzu – la donna con i segreti

    Izaga – quello che si chiede

    Izaskun – colei che è perfetta, la bellezza del regno

    Itziar – quello che ha la forza

    Iruntze – quello su cui si appoggia il mondo

    Itsasne – colui che rappresenta l’equilibrio

    Iekora – quello che circonda

    Igoa – colei che scopre l’anima degli esseri e delle cose

    Idoia – secondo alcune fonti, il nome Idoia indicherebbe un eremo nella regione della Navarra dove sarebbe apparsa la Vergine Maria. Significa anche ‘colui che si precipita, che avanza’.

    Ihintza – il segreto del sangue

    Ida – ida è un nome di battesimo germanico.

    Iragarne – quello che ascolta

    Iradi – colui che raccoglie

    Intza – colui che afferra, quello che afferra

    Ilargi – il profumo della terra

    Nomi femminili basci che iniziano con la J

    Joana – il nome Joana deriva dal nome ebraico Yehohanan.

    Nomi femminili basci che iniziano con la K

    Karia – colei che è perfetta, la bellezza del regno

    Nomi femminili basci che iniziano con la L

    Lezana – lei che governa il cielo e la terra

    Lerate – quello che avanza, quello che oscura

    Loredi – quello che canta

    Lorea – pronunciato come “Lao-ri-yah”, il significato del nome Lorea in basco è “luce”, “fiore” o “Dio è la mia luce”. Nonostante il suo significato poetico, Lorea rimane un nome relativamente raro.

    Lierni – quello che indossa la stella fortunata

    Larrauri – colui che guarda, che scopre il mondo

    Leire – quello che canta

    Lattaitz – lei che porta il vino della vita

    Nomi femminili basci che iniziano con la M

    Maïté – di origine basca. In basco, Maïté è la contrazione di Marie e Thérèse.

    Maïka – tipicamente basco, Maïka è una forma contratta di Maria e Karmele.

    Mendoia – quello che vola sopra

    Miren – colei che scopre l’anima degli esseri e delle cose

    Mikele – quello che circonda

    Maïalen – forma basca del primo nome Madeleine, dall’ebraico migdal, che significa la torre o dall’ebraico Magdala, nome di un villaggio della Palestina. Prostituta pentita e fedele discepola di Cristo, Maria Maddalena (Maria Maddalena) è nel Vangelo secondo san Luca la prima ad aver visto Cristo dopo la sua risurrezione. Il suo compleanno: 22 luglio.

    Maialen – quello che vola sopra

    Mercedes – mercedes deriva dal latino merces, che significa grazia, prezzo. È un nome ispirato a una festa mariana, Nostra Signora della Misericordia, in Spagna. In Francia, è soprattutto nei Paesi Baschi che è apprezzato.

    Malen – quello che indossa la stella fortunata

    Matxalen – colui che governa la terra

    Marieder – la donna di fuoco

    Nomi femminili basci che iniziano con la N

    Naroa – quello che circonda

    Nere – quello che ascolta

    Nahia – questo nome basco deriva da ‘nahi’ che significa desiderare. Può quindi essere paragonato a Désirée, un nome retro, dal latino desideratus, "desiderato, desiderato". Questo nome veniva assegnato anche ai neonati dai genitori che volevano provare che il bambino era voluto e non un incidente.

    Nagor – la donna di fuoco

    Nomi femminili basci che iniziano con la O

    Otsadia – colui che rappresenta l’equilibrio

    Orreaga – chi decide, chi decide

    Orbaiz – quello che punge

    Ozenda – quello che ha la forza

    Ozana – la donna del silenzio

    Otxanda – colui che assimila

    Onintza – colui che assimila

    Oibar – colui che afferra, quello che afferra

    Oiartz – la donna con i segreti

    Olaitz – chi decide, chi decide

    Oneka – la donna con i segreti

    Olaria – quello su cui si appoggia il mondo

    Nomi femminili basci che iniziano con la P

    Pozne – quello che si chiede

    Pakita – colei che scopre l’anima degli esseri e delle cose

    Pui – la regina di bellezza

    Nomi femminili basci che iniziano con la S

    Sorkunde – la donna del silenzio

    Saioa – colei che è perfetta, la bellezza del regno

    Nomi femminili basci che iniziano con la T

    Txaro – colui che guarda, che scopre il mondo

    Nomi femminili basci che iniziano con la U

    Ula – la regina di bellezza

    Udana – lei che porta il vino della vita

    Uxue – lei che governa il cielo e la terra

    Nomi femminili basci che iniziano con la X

    Ximena – forma spagnola di Simone, dall’ebraico ‘shimon’, concesso, Ximena è usata principalmente in Messico (anche nella forma Jimena). È apprezzato anche qui nei Paesi Baschi.

    Nomi femminili basci che iniziano con la Z

    Zohargi – quello che canta

    Zumaia – quello che avanza, quello che oscura

    Zeberio – quello che ha la forza

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