Nomi femminili aramaici che iniziano con la A
Araxie – questo seducente nome femminile deriva da “araxa”, il nome di un fiume armeno.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la B
Betta – si tratta del diminutivo del nome femminile Elisabetta, che deriva dall’antico aramaico Elischeba e che significa ‘colei che giura per Dio’. è una persona molto posata e divertente al tempo stesso. Coltiva molteplici interessi e sia in ambito scolastico, sportivo e lavorativo predilige le attività che può svolgere da sola perchè forte è in lei lo spirito competitivo.
Bessie – bessie è un ipocoristico del nome inglese Elizabeth, che corrisponde al nostro Elisabetta, nome che deriva dall’antico aramaico Elischeba e significa ‘colei che giura per Dio’. L’onomastico viene festeggiato tradizionalmente il 4 luglio in onore di Santa Elisabetta francescana, vedova, regina di Portogallo, morta nel 1336, conosciuta anche come Isabella. è una persona molto posata e divertente al tempo stesso. Coltiva molteplici interessi e sia in ambito scolastico, sportivo e lavorativo predilige le attività che può svolgere da sola perché forte è in lei lo spirito competitivo.
Bartolomea – iI nome deriva dall’aramaico Bar-Talmay e significa ‘figlio di Talmay’. II nome è usato soprattutto nei paesi anglosassoni. Questa forma femminile di Bartolomeo è poco usata, come del resto l’abbreviazione Bartolo. L’onomastico si festeggia il 1° aprile in memoria di Santa Bartoloinea Carletti di Chivasso. Per gli uomini invece si festeggia il 24 agosto in ricordo di San Bartolomeo apostolo, martire nell’anno 47. Tiene molto alla famiglia, e lo dimostra con slanci affettuosi e frequenti gesti e pensieri carini; nella vita è tuttavia molto ostinata e intransigente, cosa che talvolta le crea discussioni con gli amici, i colleghi e le persone con le quali si rapporta maggiormente.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la D
Dara – in ebraico, il nome Dara evoca compassione e saggezza a causa del carattere biblico che porta questo nome. Il termine si traduce quindi in perla di saggezza o saggezza e compassione. In Cambogia, Thailandia e Laos, Dara traduce da Khmer come star. Il termine Dara significa leader in Punjabi. In aramaico, Dara si traduce in perla o marmo. Il nome Dara significa ricco in persiano. In Indonesia, Dara si traduce in ragazza, fanciulla o vergine. Il termine Dara significa il bello in swahili. La parola Dara significa quercia in Irlanda.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la E
Elisabetta – il nome deriva dall’antico aramaico Elischeba e significa ‘colei che giura per Dio’. Le varianti di questo nome sono anche: Lisa, Isa, Betty, Bettina, Betta. L’onomastico viene festeggiato tradizionalmente il 17 novembre in ricordo di sant’Elisabetta d’Ungheria, oppure il 23 settembre, in onore di santa Elisabetta, madre di Giovanni il Battista, ma anche il 4 luglio in onore di Santa Elisabetta francescana, vedova, regina di Portogallo, morta nel 1336, conosciuta anche come Isabella. In altre località viene festeggiata l’ 8 luglio. Si ricorda anche la Seton, morta nel 1821, prima Santa americana, canonizzata il 14 settembre 1975, commemorata il 4 gennaio. è una persona molto posata e divertente al tempo stesso. Coltiva molteplici interessi e sia in ambito scolastico, sportivo e lavorativo predilige le attività che può svolgere da sola perché forte è in lei lo spirito competitivo. .
Nomi femminili aramaici che iniziano con la G
Gabriella – versione femminile del nome Gabriele, il quale deriva dall’ aramaico e significa ‘eroe di Dio’. L’onomastico ricorre il 29 settembre in onore dell’Arcangelo Gabriele. Persona dotata di grande fascino e carisma, ha un incessante bisogno di conferme e affetto; riscuote successo ovunque vada, riuscendo a sedurre e a nascondere il suo lato tenero che cerca protezione. Talvolta compie qualche capriccio che viene presto perdonato.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la I
Idra – in ebraico e aramaico, il nome Idra significa fico.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la M
Marthe – dall’aramaico ‘marta’, signora, padrona. È un nome il cui fascino retrò potrebbe piacerti…
Martha – dall’aramaico ‘marta’, signora, padrona. Martha è un derivato di Martha. Una leggenda narra che Santa Marta, sorella di Lazare e Marie-Madeleine, patrona di albergatori e albergatori, sbarcò in Provenza alla fine della sua vita. Era una discepola di Cristo. Il suo compleanno: 29 luglio.
Marta – altro nome biblico, di origine aramaica. Il suo significato è signora, padrona della casa, dominatrice nelle avversità. Nella Bibia è la sorella di Maria e Lazzaro, citata sia nel Vangelo di Luca che in quello di Giovanni.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la O
Osanna – dall’aramaico, riprende l’espressione religiosa “osanna” che vuol dire “salvaci”, “liberaci”. Viene esclamato dalla folla quando Gesù entra a Gerusalemme.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la P
Piera – da Pietro.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la S
Samantha – dall’aramaico samatha, "ascoltatore, che ascolta". Samantha sarebbe il femminile di Samuel. Santa Samantha era una badessa irlandese dell’VIII secolo che fondò il monastero di Clonbroney. Questo primo nome ebbe un grande successo a partire dagli anni ’50, in particolare grazie alla serie La mia amata strega in cui l’eroina si chiamava Samantha. In Francia si è diffuso dal 1980. Le Samanthas si celebrano il 18 dicembre. I suoi derivati: Mantha, Sam, Simantha, Symantha.
Nomi femminili aramaici che iniziano con la T
Taddea – nome di origine aramaica dal termine Tadday che, a sua volta, deriva dal greco Thèodos e Thèodoros. Il suo significato è “dato da Dio” o “dono di Dio”. Fu il soprannome dell’apostolo Giuda, detto “taddeo”, fratello di Giacomo, martire in Persia e ricordato il 28 ottobre.
Tabata – una variante di Tabita. Nome di origine aramaica dal greco Dorcas. Vuol dire “gazzella”. L’onomastico si festeggia il 1 novembre, poiché è un nome adespota.