Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la A
Arienne – colui che guarda, che scopre il mondo
Alene – quello che attacca
Ainslie – la donna di fuoco
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la B
Buffy – quello che ha la forza
Belinda – deriva dall’antico sassone bet e lind e significa ‘dolcemente luminosa’. L’onomastico può essere festeggiato il 1° novembre in quanto il nome non ha Santa patrona. Trattasi di una donna indipendente che non ama chiedere favori e rendere conto ad altre persone; da sempre cerca di rendersi autonoma e di imparare a sbrigare da sola qualsiasi tipo di problema tecnico.
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la C
Cecily – nome proprio femminile, Cecily è la variante anglosassone del nome francese Cecile e dell’italiano Cecilia, che in inglese è abbreviato anche in Sissy. Il nome deriva dal latino “Caecilius” o “Cecilius” e si riconduce al nome di Caeculus, derivato a sua volta da “caecus”, che significa “cieco”. Come per la versione italiana Cecilia, anche Cecily può festeggiare il suo onomastico il 22 novembre, in ricordo di Santa Cecilia vergine, patrona dei musicisti. Dotata di grande dinamismo, non sta mai ferma; la cosa che più le piace fare è stare all’aria aperta perché la fa sentire viva. I suoi punti di forza sono la razionalità, la forza e la determinazione: queste particolarità le spianano la strada verso il successo.
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la E
Edoarda – trattasi della versione femminile, poco diffusa del nome Edoardo, per cui ha le stesse origini. Il nome deriva dalle parole anglosassoni Ead e Weard e significa ‘difensore del proprio retaggio e custode dei beni’. Il nome si diffuse in Inghilterra a partire dal XIII secolo perché utilizzato dalle dinastie regnanti, da Edoardo I fino a Edoardo VIII duca di Windsor, il quale rinunciò al regno abdicando nel 1936 per amore di una donna: Wallis Simpson. Proprio in Gran Bretagna hanno avuto un notevole successo anche le forme abbreviate: Ted, Eddie, Eddy. L’onomastico si festeggia il 13 ottobre in onore di Sant’Edoardo detto ‘Il Confessore’, re di Inghilterra, morto il 5 gennaio 1066. è una persona molto metodica, che trova sempre il sistema per far funzionare le cose; presta attenzione ai bisogni e alle richieste di amici e familiari cercando di agevolarle il più possibile facendosi carico delle responsabilità. Curiosità : Il nome è la versione femminile di Edoardo, nome che è sempre stato molto comune nell’ambiente della Chiesa, oltre al re d’Inghilterra, noto come sant’Edoardo il Confessore, si ricorda il suo successore come re d’Inghilterra, sant’Edoardo II, chiamato invece il Martire. In tutta la storia, 4 furono i re d’Inghilterra a portare il nome Edoardo. Nel mondo delle arti ricordiamo i pittori Edouard Manet, Edouard Vuillard, Eduard Gurk, oltre che il nostrano Edoardo De Albertis, che fu anche scultore ed incisore. In campo letterale si ricorda il poeta Edoardo Sanguineti e gli scrittori Edward Abbey e Eduard Limonov. In campo musicale si ricordano i cantautori Edoardo Bennato ed Edoardo Vianello; nel mondo dello spettacolo ricordiamo invece l’attore italiano Edoardo Leo, Edoardo Della Rocca, uno dei personaggi della soap opera “CentoVetrine” ed Edward del celebre film del 1990 di Tim Burton, “Edward mani di forbice”.
Erin – erin è la forma inglese e irlandese che corrisponde al nome femminile italiano ‘Erina’. è una variante anglicizzata di ‘ éireann’, o ‘Erinnì’, gaelico del nome ‘éire’ o ‘Eriu’, che vuol dire ‘Irlanda’. Il nome è infatti usato anche per personificare la nazione dell’Irlanda stessa, specialmente nelle poesie, pertanto il suo significato è proprio ‘Irlanda’. è una persona dolce, educata, gentile; il suo più grande pregio è proprio la gentilezza: questa qualità è sicuramente molto apprezzata da chi conosce Erin, una persona davvero buona e saggia, a cui sta molto a cuore la famiglia.
Edmonda – versione femminile del nome Edmondo, che deriva dall’anglosassone ead e mund e significa ‘difende il suo patrimonio’. Edmonda non ha un suo onomastico, quindi si festeggia il 20 novembre in onore di Sant’Edmondo martire, decapitato nell’ 870 re dell’Estanglia. E’ patrono dell’Inghilterra. Edmonda è timida, riflessiva e riservata, talvolta anche un po’ malinconica. In amore e amicizia si lascia trasportare da sensazioni ed emozioni.
Edith – nome femminile di origine inglese che è diffuso tanto in Gran Bretagna quanto in Francia ed in Germania; deriva dall’antica parola “Eadgyo” dove “Ead” significava felicità e fortuna e “Gyo” guerra, lotta. Non essendovi sante con questo nome l’onomastico può essere festeggiato il 1°novembre. Edith è una donna tuttofare a cui piace impegnarsi a fondo in tutto ciò che fa; ama circondarsi di molte persone ed uno dei suoi principali pregi è il saper essere di compagnia e saper dare ottimi consigli.
Editta – e’ la forma italiana del nome inglese Edith, tratto dal celtico Eadgyth e significa ‘atto pubblico’. Si festeggia l’onomastico il 16 settembre in onore di Santa Editta monaca, principessa inglese morta nel 984, figlia di re Edgardo detto il pacifico e della monaca Wilfrida. Editta è una donna tuttofare a cui piace impegnarsi a fondo in tutto ciò che fa; ama circondarsi di molte persone ed uno dei suoi principali pregi è il saper essere di compagnia e saper dare ottimi consigli.
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la F
Francene – la donna del silenzio
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la G
Godiva – il nome ha origine anglosassone e significa ‘dono di Dio’. II nome fu portato dalla leggendaria moglie di Loefrico conte di Chester, vissuta nell’XI secolo. L’onomastico può essere festeggiato il 1° novembre. Alla costante ricerca di una pace interiore, Godiva è una persona sognatrice e idealista. Nel rapporto con gli altri risulta spesso intraprendente e generosa, pronta a dare il suo contributo nei momento del bisogno.
Ghita – diminutivo di Margherita, corrispondente alla Greta anglosassone. L’onomastico si festeggia il 10 giugno in memoria di Santa Margherita di Scozia. Dalla personalità un po’ controversa, Ghita esalta e vive con intensità ogni momento ed aspetto della sua vita, positivo o negativo che sia. E’ alla ricerca costante di attenzioni, soprattutto in ambito familiare.
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la H
Hilda – dall’anglosassone: la guerriera.
Helena – variante anglosassone del nome ELENA usata anche in Italia. II nome deriva dal greco Elèné e significa ‘fiaccola, scintillante, splendente’. Si ricorda la bellissima Elena rapita da Paride e Menelao, e che causò la guerra di Troia, nell’Iliade. Il nome è assai diffuso in Italia, infatti lo troviamo al 15° posto per frequenza tra i nomi femminili. Anche l’ultima regina d’Italia portava questo nome, Elena di Savoia appunto, regina dal 1900 al 1946. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 18 agosto in onore di Santa Flavia Julia Helena Augusta, la madre di Costantino il Grande, vissuta tra il 247 e il 327. E’ patrona dei tintori. La sua indole generosa fa di lei una persona altruista, attenta e paziente con gli altri, anche se talvolta un po’ rigida. Ama la tranquillità e la vita abitudinaria, lontana da inutili litigi e irritanti tumulti.
Helen – variante anglosassone del nome ELENA usata anche in Italia. II nome deriva dal greco Elèné e significa ‘fiaccola, scintillante, splendente’. Si ricorda la bellissima Elena rapita da Paride e Menelao, e che causò la guerra di Troia, nell’Odissea. Il nome è assai diffuso in Italia, infatti lo troviamo al 15° posto per frequenza tra i nomi femminili. Anche l’ultima regina d’Italia portava questo nome, Elena di Savoia appunto, regina dal 1900 al 1946. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 18 agosto in onore di Santa Flavia Julia Helena Augusta, la madre di Costantino il Grande, vissuta tra il 247 e il 327. E’ patrona dei tintori. La sua indole generosa fa di lei una persona altruista, attenta e paziente con gli altri, anche se talvolta un po’ rigida. Ama la tranquillità e la vita abitudinaria, lontana da inutili litigi e irritanti tumulti.
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la I
Ida – dall’anglosassone: la guerriera.
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la L
Laury – colei che è perfetta, la bellezza del regno
Nomi femminili anglosassoni che iniziano con la M
Marcie – colui che assimila