Archives for Comunicazioni category

Care mamme,
questo invito è rivolto a tutte voi!

Penso che sarebbe bello dedicare una sezione del Blog ai racconti del parto.

Ritengo che, per le mamme in attesa, leggere le testimonianze di chi ha già partorito possa essere molto utile per esorcizzare la paura e per raccogliere quante più possibili informazioni sul parto non solo teoriche, ma provenienti da esperienze realmente vissute.

Sono sicura, inoltre, che anche per voi possa essere bello condividere e ricordare la nascita dei vostri piccini… perché scrivendo e cercando di ricordare ogni dettaglio, riaffioreranno alla vostra memoria parole, odori e suoni impossibili da dimenticare e che saranno sempre in grado di suscitare in voi emozioni molto intense.
E non c’è da stupirsi se, perse nei ricordi di quei momenti, magari difficili e dolorosi ma sicuramente magici, sarete assalite dalla nostalgia… la stessa che probabilmente provate quando per strada vi capita di incrociare una donna incinta e che vi porta a desiderare di tornare indietro nel tempo, per rivivere ancora una volta la gravidanza, il parto e le prime ore di vita del vostro bambino.

Chi non ha ancora partorito, penserà che ciò che sto dicendo è pura follia…
Per questo vorrei che le future mamme avessero la possibilità di toccare con mano, attraverso le vostre parole, questo “paradosso del travaglio” che, per quanto possa essere problematico, lungo e doloroso, alla fine… lascia spazio soltanto a ricordi meravigliosi!

Se, dunque, volete raccontarci la vostra avventura, scrivetela e inviatela all’indirizzo:
redazione@nataunamamma.com
… avremo cura di pubblicarla il più presto possibile (se volete potete anche mandarci una vostra foto).

Ringrazio in anticipo tutte le mamme che vorranno collaborare a questa iniziativa!

A partire da domani, “E’nata una mamma” pubblicherà una serie di articoli relativi ad un problema piuttosto frequente durante la gravidanza: l’ipotensione.

Sono in programma quattro post in cui l’argomento verrà affrontato nel dettaglio:

- Nel primo post vedremo cos’è la pressione sangiugna e da quali meccanismi è regolata.

- Nel secondo post verrà spiegaato come fare per misurare la pressione sanguigna e per tenerla sotto controllo durante la gravidanza.

- Nel terzo post vedremo nel dettaglio come, e in base a quali meccanismi, si modifica la pressione sanguigna durante i nove mesi di gestazione e quali sono i fattori che ne possono determinare un eccessivo abbassamento.

- Nel quarto post, infine, si potranno trovare alcuni consigli pratici, utili nel caso di ipotensione gravidica: come evitare svenimenti, cosa fare in caso di perdita di coscienza e come comportarsi nel caso in cui la pressione si abbassi eccessivamente.

Gli utenti registrati avranno un dulpice vantaggio:

  1. verranno informati della pubblicazione degli articoli tramite email;
  2. potranno esprimere nei commenti dubbi ed esperienze sull’argomento in questione: risponderemo con piacere ad ogni domanda!

a cura della psicomotricista Manuela Brenna

 

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Le figure affettive implicate nell’educazione con i bambini sono coinvolte maggiormente a livello emotivo; le difese che si mettono in atto inconsapevolmente possono deteriorare i rapporti e l’ascolto profondo della domanda. E’ possibile, attraverso una sensibilizzazione a livello corporeo ed espressivo, cominciare a conoscere i propri meccanismi relazionali e a riflettere sulla propria reale disponibilità.
Gli obiettivi saranno:

- Sperimentare la relazione con sé, gli altri, gli oggetti e il gioco

- Conoscere la propria espressività motoria

- Acquisire la capacità di elaborazione delle esperienze vissute.

 

Il laboratorio avrà la durata di 8 ore distribuite in due giorni e si svolgerà presso la palestra della Scuola Primaria di Liscate, provincia di Milano (abbigliamento comodo, tuta e maglietta).
Si può scegliere fra le due date indicate.
E’ necessario far pervenire una preiscrizione per conoscere il numero dei partecipanti e i loro recapiti per la conferma.
Il pagamento di 80,00 euro sarà effettuato il giorno d’inizio dello stage 30 minuti prima.
La preiscrizione la si può trovare e inviare tramite internet al sito:

www.psicomotricistaonline.it

1. Venerdì 11 luglio dalle 15,00 alle 19,00

e sabato 12 luglio 2008 dalle 9,00 alle 13,00


oppure

2. Sabato 18 ottobre dalle 9,00 alle 13,00

e domenica 19 ottobre 2008 dalle ore 9,00 alle 13,00

Per maggiori informazioni: cell. 333 2503666 e tel. 02 95051523

a cura della psicomotricista Manuela Brenna

 

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L’adulto implicato nella relazione soprattutto con i bambini è coinvolto maggiormente a livello emotivo; le difese che può mettere in atto inconsapevolmente possono deteriorare i rapporti e l’ascolto profondo della domanda.
E’ possibile, attraverso una sensibilizzazione a livello corporeo ed espressiva, cominciare a conoscere i propri meccanismi relazionali e a riflettere sulla propria disponibilità di educatore.
Gli obiettivi saranno:

- Sperimentare la relazione con sé, gli altri, gli oggetti e il gioco

- Conoscere la propria espressività motoria

- Acquisire la capacità di elaborazione delle esperienze vissute.

 

Il laboratorio avrà la durata di 8 ore distribuite in due giorni e si svolgerà presso la palestra della Scuola Primaria di Liscate, provincia di Milano (abbigliamento comodo, tuta e maglietta).
Si può scegliere fra le due date indicate.
E’ necessario far pervenire una preiscrizione per conoscere il numero dei partecipanti e i loro recapiti per la conferma.
Il pagamento di 80,00 euro sarà effettuato il giorno d’inizio dello stage 30 minuti prima. La preiscrizione la si può trovare e inviare tramite internet a:

www.psicomotricistaonline.it

1. Venerdì 4 luglio dalle 15,00 alle 19,00

e sabato 5 luglio 2008 dalle 9,00 alle 13,00


oppure

2. Sabato 27 settembre dalle 9,00 alle 13,00

e domenica 28 settembre 2008 dalle ore 9,00 alle 13,00

Per maggiori informazioni: cell. 333 2503666 e tel. 02 95051523

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Qualche tempo fa, il servizio “Indignato speciale” del TG5 delle 13.00 ci ha raccontato la storia di Riccardo Bellani, il “piccolo leoncino” di Busto Arsizio.

LA STORIA DI RICCARDO

A raccontarci la triste storia di Riccardo è la mamma Milva: Riccardo è nato il 10 agosto 2004 a seguito di un parto molto problematico.
Il piccolo è venuto alla luce privo di parametri vitali a causa di un improvviso distacco della placenta e del cordone ombelicale.
Nel servizio, Milva accenna ad un ritardo nel soccorso in ospedale, ma niente di più: non ci sono recriminazioni nelle parole di questa mamma così dolce e allo stesso tempo forte e coraggiosa.
Riccardo è vivo per miracolo, viene rianimato e intubato nel reparto di terapia intensiva neonatale.
Una volta a casa è un continuo via vai dall’ospedale, per problemi respiratori e polmoniti varie e durante i primi 10 mesi di vita viene alimentato attraverso un sondino.
Inoltre, sin da subito, ha iniziato ad accusare crisi epilettiche con cadenza di una ogni 2 -3 giorni e della durata di circa 5 minuti, ma fortunatamente senza perdita di conoscenza.
A luglio del 2005 è stato ricoverato per circa un mese e mezzo presso l’Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta di Milano, dove è stato sottoposto ad accertamenti ed è stato curato con dosi massicce di cortisone.
Le crisi epilettiche sono scomparse quasi del tutto e gli è stata diagnosticata la Sindrome di West secondaria ad una grave encefalopatia fetoconnatale.
La mancanza di ossigeno conseguente ai problemi del parto ha causato danni ad uno dei due ventricoli celebrali, distruggendone le cellule.
Ciò ha causato al piccolo Riccardo una mancanza totale di coordinamento motorio del capo, degli arti inferiori e di quelli superiori, nonché una serie di problemi visivi e uditivi.
Ad agosto Riccardo compirà 4 anni: sono stati anni sofferti e lunghi ma il “piccolo leoncino” ha una forza di vita impressionante ed è sostenuto dall’amore di mamma Milva e papà Roberto che non si rassegnano al pessimismo medico e all’assenza di miglioramenti, ma continuano a lottare e a fare il possibile per garantire al loro piccino un futuro e una vita migliore.

LA SINDROME DI WEST

La Sindrome di West è una forma di encefalopatia epilettica infantile, relativamente rara, anche chiamata spasmo infantile.
Prende il suo nome al dottor West, un medico inglese del diciannovesimo secolo che per primo descrisse questa malattia dopo averla diagnosticata a sua figlia.
La sindrome di West si manifesta in bambini piccolissimi, in genere tra i 4 e i 7 mesi, e costituisce oltre la metà delle epilessie che si manifestano nel primo anno di vita.
E’ caratterizzata da: spasmi, grave perturbazione dell’elettroencefalogramma e arresto psicomotorio.
Gli spasmi si caratterizzano, dal punto di vista clinico, per una contrazione brusca bilaterale e di breve durata che coinvolge gran parte della muscolatura del corpo e si presentano qualche volta isolati, altre volte in sequenza, più frequentemente al risveglio o in fase di addormentamento.
Il quadro EEG tipico viene definito col termine di ipsaritmia, ed è caratterizzato da un’attività cerebrale anormale, con una disorganizzazione globale dell’attività di fondo.
Il tracciato cambia irregolarmente ad ogni istante, sia in durata che in forma, senza mai prendere un aspetto ritmico ripetitivo.
Se la sindrome si manifesta in bambini altrimenti normali, si definisce “primaria” o “criptogenica” e le sue cause non sono ancora del tutto note.
Se invece la sindrome è conseguente a malattie metaboliche o, come nel caso di Riccardo, a malformazioni cerebrali dovute al parto, è detta “secondaria”.
La prognosi risulta, nella maggior parte dei casi, negativa: è segnalata una mortalità fino al 30% dei casi e, nei casi non trattati, l’evoluzione dopo il primo anno di vita è verso un’encefalopatia epilettica intrattabile associata a ritardo mentale.

L’OSSIGENOTERAPIA IPERBARICA

Oltre alla terapia farmacologica, è stato dimostrato che un grande aiuto per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti da encefalopatia deriva dall’ossigenoterapia iperbarica (OTI).
In cosa consiste questa terapia?
IPER è un prefisso che indica l’incremento di qualcosa in termini qualitativi o quantitativi, BARICA è un termine che significa pressione.
L’ossigenoterapia iperbarica, dunque, è una terapia che si basa sull’utilizzo di ossigeno puro al 100% in un ambiente (camera iperbarica) dove la pressione atmosferica viene mantenuta maggiore di quella al livello del mare.
L’aria che normalmente respiriamo contiene solamente il 19 – 21% di questo indispensabile elemento; con l’OTI la concentrazione di ossigeno puro che viene dissolta nel sangue viene drasticamente aumentata senza dispendio energetico.
I benefici dell’ossigeno si ripercuotono oltre che sul sangue, anche su tutti gli altri fluidi del corpo, come la linfa vitale e il liquido cerebrospinale.
L’ossigeno può: raggiungere ossa e tessuti inaccessibili ai globuli rossi (la cui funzione principale è proprio quella di trasportare l’ossigeno ai tessuti), migliorare le funzionalità dei globuli bianchi che diventano più attivi e promuovere la formazione di nuovi capillari e vasi sanguigni periferici.
Questo elemento è indispensabile al metabolismo cellulare e pertanto, in condizioni normobariche, una riduzione del flusso ematico, un aumento della distanza fra capillare e cellula (edema infiammatorio o da stasi), lesioni fisico-chimiche o qualsiasi alterazione del trasporto o della diffusione dell’ossigeno, provocano sofferenza o morte cellulare.
Per questi motivi l’ossigenoterapia iperbarica viene largamente impiegata nel controllo delle infezioni e al fine di accelerare la guarigione di una vasta gamma di problematiche. Questa terapia viene utilizzata anche per varie malattie o infortuni connessi con ipossia (mancanza di ossigeno) a livello del tessuto cellulare.
Nella camera iperbarica si ottiene un aumento della frazione di ossigeno disciolta nel plasma (che è la frazione più rapidamente utilizzabile dalle cellule) e, di conseguenza, una sua diffusione più rapida ed in maggior quantità nei liquidi extra ed intracellulari supplendo così ad una insufficienza circolatoria meccanica e metabolica.
Quando la terapia è praticata da medici accreditati e professionali, è estremamente sicura ed efficace.

L’OSSIGENOTERAPIA IN ITALIA

In Italia, così pure come in Europa e a livello internazionale, la terapia iperbarica è accreditata, riconosciuta e molto diffusa per un certo numero di patologie.
Moltissime sono le strutture sanitarie dotate di camera iperbarica distribuite sul territorio nazionale, tuttavia la terapia non viene ancora praticata sul fronte neurologico.
Al contrario, gli USA risultano più specializzati nell’applicare questa terapia a livello sperimentale e in ambiti più all’avanguardia rispetto a quelli europei.
Attualmente l’ossigenoterapia iperbarica non viene prescritta in Italia per la specifica trattazione delle lesioni cerebrali: non perchè si ritenga che non funzioni, ma solo perchè la sanità italiana non ha ancora avuto modo di sperimentare autonomamente l’efficacia della terapia in specifico rapporto alle lesioni cerebrali.

Qui potete trovare maggiori informazioni in merito:
http://www.studio-pinaffo.it/ossigenoterapia-iperbarica-lesioni-cerebrali.html

DOVE SI PUO’ CURARE RICCARDO

I genitori di Riccardo, nonostante l’indifferenza totale e la mancanza d’informazione in merito alla loro realtà, non si sono arresi: si sono informati, specializzati e hanno conosciuto famiglie dalla realtà simile alla loro; ed è proprio grazie ad un contatto di questo genere che sono venuti a conoscenza della clinica del dott. NEUBAUER in Florida.
Il lavoro pionieristico del dottor Neubauer nel campo del trattamento delle lesioni cerebrali e l’esperienza dell’Ocean Hyperbaric Neurologic Center (OHNC) sono di fama internazionale.
A lui e al suo centro si rivolgono pazienti provenienti da tutto il mondo, molti dei quali, come Riccardo, hanno avuto poca o nessuna speranza di recupero dalla medicina tradizionale.
L’OHNC è stato il primo centro a specializzarsi nelle applicazioni in campo neurologico dell’ossigenazione iperbarica e ad applicare questo trattamento al recupero dei danni cerbrali quali: ictus, coma, trauma cranico, paralisi cerebrale, encefalopatia anossica e sclerosi multipla.
E’ stato anche il primo centro al mondo a trattare con successo le malattie mitocondriali tramite ossigeno iperbarico.
I risultati ottenuti presso l’OHNC sono tangibili e aprono una speranza al futuro della terapia iperbarica nel campo della riabilitazione neurologica.
La terapia con ossigeno iperbarico, mediante un efficiente sistema di erogazione di ossigeno, l’elemento più importante per la vita di ogni cellula del cervello e del corpo umano, può garantire una migliore qualità di vita a molti pazienti e può dare una speranza in più al piccolo Riccardo.
Purtroppo il costo della terapia è molto elevato (circa 600.000 euro) e, da soli, i genitori non possono sostenere una tale spesa!
Ma non per questo si sono persi d’animo: mamma Milva ha organizzato tantissime iniziative, tra cui un Blog e un sito, per raccogliere fondi in aiuto del suo bambino.
Gli indirizzi sono:
http://blog.libero.it/RICCARDOBELLANI/
www.riccardobellani.it

DONAZIONI

Se anche voi volete dare un aiuto e una speranza al piccolo Riccardo, qui potete trovare gli estremi per fare una donazione:
http://www.riccardobellani.it/pages/donazioni.htm

E’ con gioia e un pizzico di orgoglio che vi annuncio l’apertura di “E’ nata una mamma”, Blog dedicato principlmente alle donne che sono, saranno o vogliono diventare mamme.
Dunque, quale occasione migliore per il suo debutto se non quella della Festa della Mamma?

Il progetto “E’ nata una mamma” è ambizioso e si propone come punto di riferimento per le mamme che, su questo Blog, potranno apprendere, confrontarsi, condividere le proprie esperienzee fare tesoro di quelle delle altre donne.

Gli argomenti che verranno trattati nei post, spaziano a 360 gradi su tutto ciò che riguarda la maternità:

  • concepimento,
  • gravidanza,
  • parto,
  • puerperio,
  • pediatria,
  • psicologia,
  • salute e benessere della mamma,
  • crescita ed educazione dei fgli,
  • psicomotricità,
  • psicologia,
  • ostepatia…

… e molto altro ancora!

Ci sarà anche una sezione dedicata ai libri e, di tanto in tanto, verranno pubblicate delle recensioni.

Inoltre stiamo lavorando alla realizzazione di altre idee interesanti, in collaborazione con professionisti esperti nei vari settori di nostro interesse.
Nella sezione I nostri esperti, potete conoscere alcuni dei professionisti che hanno dato la disponibilità a collaborare al Blog: approfitto per ringraziarli del loro preziosissimo aiuto!

Registrandovi al sito, potrete essere aggiornate e informate tramite email, su tutte le novità riguardanti il Blog.

Affinchè “E’ nata una mamma” possa migliorarsi e crescere, c’è anche bisogno del vostro aiuto: per questo ci auguriamo di ricevere da parte vostra numerosi riscontri (positivi o negativi) ed eventuali idee, suggerimenti, proposte e critiche: ne faremo tesoro!

Benvenute, dunque, a tutte voi mamme e a tutte le persone che vorranno dare un contributo per la buona riuscita di questo Blog!

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Sei un medico, una mamma, un esperto o un appassionato di un argomento relativo alla maternità e vuoi collaborare con E’ nata una mamma?

Vorresti diventare un redattore esterno scrivendo articoli, recensioni, interviste o curando una rubrica di una delle sezioni e/o argomenti del Blog?

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Il materiale inviato verrà visionato dalla Redazione di E’ nata una mamma prima di venire pubblicato e non verrà restituito anche se non pubblicato.
E’ richiesta serietà professionale oltre che competenza di settore.

A CHI SI RIVOLGE L’INVITO?

  • A medici e professionisti del settore.
    Vi invitiamo a inserire la vostra biografia munita di percorso professionale, pubblicazioni, sede del votro studio… Potete segnalare i vostri lavori, parlare delle vostre pubblicazioni, delle tecniche adoperate, ecc…
  • A giornalisti o Blogger.
    Potete inserire i vostri articoli su tutto ciò che è pertinente al Blog.
  • A docenti e studenti.
    Potete rendere note le vostre pubblicazioni: trova spazio sul portale tutto il materiale che abbia un nesso con la maternità con particolare interesse ai risvolti sanitari, educativi e psicologici.
  • Agli editori.
    Vi invitiamo a segnalare libri e testi su tutti gli argomenti di pertinenza del Blog: saranno riportati tutti i riferimenti di copyright.
  • Alle mamme.
    Questo Blog è nato col proposito di essere un punto di riferimento e di incontro per tutte le mamme.
    Il bello di questa “comunità virtuale”, è proprio la possibilità di confrontarsi, di discutere, di imparare dalle esperienze altrui e di condividere gioie e dolori della maternità.
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In occasione della Festa della mamma, si aprirà questo nuovo Blog dedicato alla maternità:

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Vi aspettiamo!

 

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